Il folklore e la vivacità della capitale irlandese sono noti in tutto il mondo, ma in quanti ne conoscono gli aspetti più insoliti e i luoghi più segreti? Se non avete ancora visitato Dublino, o state pensando di ritornarci, questa piccola guida vi sarà utile: facciamo un giro tra i posti più amati dai Dubliners che esulano dai tradizionali circuiti turistici, di cui (forse) non eravate a conoscenza. Preparatevi a unire il gusto del viaggio con la scoperta di luoghi cittadini conosciuti perlopiù dai local: a Dublino ne troverete davvero tanti.

Se citiamo portentosi monumenti quali il Trinity College o la Chiesa di San Patrizio, autori famosi quali James Joyce e Oscar Wilde, conosciutissimi brand come Guinness o Ryanair, si capirebbe subito che stiamo parlando di Dublino. Ma se, invece, menzionassimo solo Iveagh Gardens, la farmacia Sweny o il Gaiety Theatre, sareste in grado di capire che ci riferiamo alla stessa città?
Forse no, perché quelli che abbiamo citato in seconda battuta sono solo alcuni dei luoghi meno conosciuti della capitale irlandese, non presi d’assalto dal turismo di massa ma frequentati perlopiù dagli abitanti della città, che ne conoscono la storia e ne custodiscono la stravaganza.
Ecco che allora, proprio come un Dubliner che si rispetti, anche voi potrete far parte di questi luoghi sconosciuti e intimi della città, apprezzarne gli aneddoti e tornare a casa con un bagagliaio molto più ricco di esperienze che vi rimarranno nel cuore e nella memoria. Di seguito elenchiamo per voi tutti i luoghi insoliti da visitare e le esperienze più curiose da fare a Dublino, per vivere una vacanza nel cuore più autentico della città.

Cosa fare e vedere a Dublino per sentirci local

Pur essendo una capitale europea, Dublino è relativamente contenuta e permeata da un’atmosfera più tranquilla rispetto a Londra o Parigi. Chi ci è già stato, però, può ben affermare che regala allo stesso modo un’atmosfera indimenticabile, grazie al suo ricco patrimonio storico e culturale. Ascoltare musica tradizionale irlandese, gustare una buona Guinness nei tipici pub, passeggiare sul lungofiume all’alba o al tramonto, ammirare gli eleganti quartieri vittoriani e i viali che sfoggiano case in mattoni rossi sono solo un assaggio delle numerose bellezze che offre questa città. Se decidete di visitare Dublino in due o tre giorni, avrete tutto il tempo per godervi il fascino dei monumenti più conosciuti e anche di quelli più inusuali! Ecco quali sono quelli che, secondo noi, stuzzicheranno maggiormente la vostra curiosità.

La biblioteca nascosta

Biblioteca nascosta, Dublino

Tutti si recano alla conosciutissima biblioteca del Trinity College, ma vicino alla Cattedrale di San Patrizio esiste un’altra bellissima biblioteca degna di essere visitata, risalente al XVIII secolo: la Marsh’s Library è un gioiello poco conosciuto, che contiene più di 20.000 libri tra manoscritti e rare edizioni. Per chi ama le antiche biblioteche è il luogo ideale: qui c’è solo silenzio e un inebriante profumo di pagine antiche.

Il pub senza nome

Se capitate al numero 3 di Fade Street, vi troverete di fronte a quello che sembra essere un pub a tutti gli effetti, ma senza nome! Nell’insegna, infatti, è disegnata solo una lumaca: questo luogo, sin dal giorno della sua apertura non ha mai avuto un nome. I dublinesi sono soliti a chiamarlo con l’appellativo di “bar senza nome”, “pub di Fade Street” o “bar della lumaca”. Se ci entrate per curiosare (o magari per festeggiare San Patrizio) vi diamo un consiglio: oltre alla Guinness, assaggiate il suo ottimo mojito o i deliziosi brunch che serve durante i fine settimana.

Le mummie della Chiesa di San Michan

Le mummie della Chiesa di San Michan
Source: scopridublino.com/st-michans-church

Appena la vedrete di fronte a voi, potreste storcere un po’ il naso: la chiesa di San Michan potrebbe sembrare abbastanza monotona dall’esterno, ma è l’interno ad essere interessante. Scendendo nella stretta e buia cripta sotterranea vi imbatterete in diverse bare che contengono i resti mummificati di alcuni cittadini di Dublino vissuti centinaia di anni fa. La visita è guidata per entrare meglio nell’atmosfera da brivido, avrete davvero il coraggio di entrarci?

La leggenda della scalinata di Cook Street

La scalinata di circa 40 gradini di Cook Street, che attualmente costeggia la chiesa di St. Audeon e che collegava, nel XVIII secolo, la città alta con quella bassa, è la protagonista di una sinistra leggenda. Questi scalini, al tempo, venivano utilizzati come scorciatoia e dividevano i quartieri della città più ricca con quelli più poveri e malfamati. Si narra che nel 1761 una dama che gestiva un bordello rimase incinta dello sceriffo di Dublino, che la accusò di essere una strega per non riconoscere il bambino. La dama fu bruciata sul rogo e voci dicono che, da allora, il suo fantasma viene avvistato periodicamente proprio in questi gradini.

Il piccolo cimitero degli Ugonotti

Il piccolo cimitero degli Ugonotti

Durante una passeggiata nel centro città, fermatevi al 27 di Stephen’s Green e armatevi di macchina fotografica: troverete un piccolo e curioso cimitero, incastonato tra moderni edifici, risalente al 1693. Si tratta del Cimitero degli Ugonotti, i protestanti espulsi dalla Francia che trovarono rifugio in Irlanda grazie a una legge del Parlamento irlandese. Sebbene i cancelli siano chiusi ai visitatori, il cimitero è così piccolo che può essere visto dalla strada.

Il verdissimo Iveagh Gardens

Anche Dublino ama il verde: in città non mancano parchi e zone di relax. Se volete rilassarvi qualche ora, approfittate del bel tempo per recarvi a Iveagh Gardens, i giardini pubblici che un tempo erano il parco privato del Conte di Clonmel. Qui troverete un labirinto, fontane, e magnifici rosarium: è il luogo preferito dai Dubliners perché pieno di pace e poco frequentato dai turisti.

Il gatto e il topo di Christ Church

Il gatto e il topo di Christ Church

Avete mai visitato una chiesa che all’interno custodisce i resti mummificati di un gatto e di un topo? A Dublino potrete vedere anche questo. Nel 1860, nelle canne dell’organo della meravigliosa cattedrale di Christ Church vennero ritrovati i resti, molto ben tenuti, di questi due animaletti che si trovarono incastrati durante un inseguimento e che lì, purtroppo, rimasero. Questa insolita storia è anche menzionata da James Joyce nell’opera La veglia di Finnegan, ed è senz’altro un’altra simpatica curiosità di cui essere testimoni nell’affascinante capitale irlandese.

La Storia incastonata in O’Connel Street

Durante la rivolta irlandese contro il Regno Unito che sancì la proclamazione della Repubblica d’Irlanda, gli scontri furono terribili: a O’Connel Street potrete essere testimoni, ancor oggi, degli scontri d’arma da fuoco che avvennero in città in quell’epoca. Nel petto della statua della Vittoria Alata, installata proprio in questo viale, sono infatti ancora ben visibili i fori dei proiettili.

L’edificio di Gulliver

Per rendere omaggio al dublinese Jonathan Swift, famoso autore de I viaggi di Gulliver, a Dublino è stato costruito nel 1998 un edificio in mattoni rossi con 8 rosoni che raffigurano i bassorilievi delle principali scene del romanzo. In Golden Lane & Bride Street riuscirete a vedere Gulliver rapito dai lillipuziani, oppure che traina le navi dei suoi nemici e altre scene di risalto dell’opera. Se avete bambini al seguito, sarà sicuramente un’occasione per raccontare loro una bella storia.

L’albero affamato di Dublino

L’albero affamato di Dublino
Source: irlandaperitaliani.it/dublino-albero-affamato/

All’interno del cortile della King’s Inns, la scuola di giurisprudenza più antica d’Irlanda, si trova un albero che si è letteralmente mangiato una panchina! Il platano, che è stato affettuosamente soprannominato l’albero affamato dai cittadini di Dublino, ha 80 anni e, crescendo, ha fagocitato al suo interno una vecchia panchina di ferro, di cui ora spuntano solo le gambe e le maniglie. Impossibile non fotografare questa curiosissima scena!

Le reliquie di San Valentino

Tutti conoscono San Valentino, ma in quanti sanno che il suo cuore riposa proprio a Dublino? Le reliquie del Santo Patrono dell’amore sono state portate dall’Italia a Dublino da Padre John Spratt, un frate appartenente all’ordine carmelitano, che ricevette in dono da Papa Gregorio XVI uno scrigno contenente il cuore del Santo. Il contenitore non fu mai più aperto, e oggi è esposto nella Chiesa di Whitefriar Street adornato da un fiocco di seta rossa.

La storica Farmacia Sweny

La storica Farmacia Sweny

A Lincoln Place 1, non lontano dal Trinity College, potrete entrare nella storica Sweny’s Pharmacy, un’antica farmacia che oggi è gestita da volontari ma sicuramente da visitare per aver mantenuto intatto lo stile vittoriano del 1850. Al suo interno vengono narrati, ogni giorno, brevi racconti di Joyce e si tengono sessioni di lettura. Qui è possibile anche acquistare saponi prodotti secondo l’antica tradizione.

Le mani dei VIP al Gaiety Theatre

New York ha la sua Hall of Fame, e Dublino? Nel pavimento antistante al Gaiety Theatre, il famoso teatro di Dublino, sono incastonate le impronte delle mani di alcuni dei personaggi più famosi al mondo, tra cui quelle del tenore Luciano Pavarotti, dell’attrice Vanessa Redgrave e del comico Niall Toibin. Un luogo molto conosciuto dai cittadini di Dublino, ma poco dai turisti: dopo tutti questi luoghi curiosi e insoliti visti finora, non vorrete mica perdervi l’ultimo, vero?



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