La famiglia Gucci ha già bocciato il nuovo film di Lady Gaga e ai familiari adesso si è unita anche Drusilla Gucci. L’ex naufraga de L’Isola dei Famosi ha scritto una lettera su DiPiù in cui bacchetta Ridley Scott per House of Gucci. La fidanzata di Francesco Chiofalo se la prende soprattutto per la rappresentazione di Patrizia Reggiani come ‘eroina romantica’.

“La verità che è raccontata in questo film è distorta, perché fa passare un’assassina quasi come una eroina romantica mentre l’eliminazione di un uomo è posta in secondo piano. L’ex moglie non soffriva le pene d’amore bensì viveva paure molto più materiali.

La nostra azienda è stata fatta passare come il covo del potere patriarcale. Avete fatto credere che tutti i posti di responsabilità erano occupati da uomini e che le donne erano sempre sottomesse. Questa alterazione della realtà riduce a ‘operetta’ il lavoro di quattro generazioni che hanno contribuito al riconoscimento del Made in Italy nel mondo intero.

Ridley Scott aveva già contattato mio nonno anni prima ma disse di no perché aveva capito che si voleva far passare i Gucci quasi come mafiosi, attaccati ai soldi e al potere e ha negato l’autorizzazione”.

In un mondo giusto Drusilla Gucci e Gaga sarebbero già nell’ascensore di Live Non è la d’Urso per un confronto choc. Con la Germanotta che appena entra urla: “Che ca**o sūccëdê?

Drusilla Gucci aveva già criticato il film la scorsa estate.

“Non credo che si tratterà di un racconto molto veritiero. Già guardando il trailer mi pare che dipinga la mia famiglia come quella di un mafioso. Si parla sempre della storia della cronaca nera, ci sarebbe molto altro da dire.

Che noia, ricamare ancora su quell’evento: ma che noia! E’ un interesse non richiesto: sarebbe stato più idoneo raccontare come la mia famiglia partendo da zero sia arrivata in capo al mondo. Un orribile fatto di cronaca nera non degno di una narrazione cinematografica”.



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