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lunedì – 8 Dicembre 2025

Domanda di manodopera in Friuli Venezia Giulia: dati e sfide

Le imprese del Friuli Venezia Giulia si preparano ad affrontare un significativo fabbisogno di manodopera nei prossimi anni. Secondo le previsioni di Unioncamere-Excelsior, si stimano circa 61.600 nuovi posti di lavoro nel settore privato, con un’adeguata quota di 15.600 immigrati, che rappresentano il 25,3% del totale. Questo fabbisogno sarà principalmente causato dai pensionamenti, che contribuiranno all’80% del ricambio generazionale, mentre il restante 20% sarà determinato dalla crescita economica.

Questi dati sono stati resi noti nel XV Rapporto sull’economia dell’immigrazione della Fondazione Leone Moressa, analizzati dall’Ufficio Studi di Confindustria Udine. Le attuali dinamiche demografiche indicano una crescente necessità di lavoratori provenienti dall’estero. Nella regione, circa 58.000 lavoratori di cittadinanza non italiana rappresentano l’11,1% della forza lavoro, contribuendo al prodotto interno lordo regionale per 4,5 miliardi di euro.

Per rispondere a questa esigenza, Confindustria Udine ha istituito uno sportello dedicato alla “Mobilità internazionale”, che offre consulenze su questioni giuslavoristiche e burocratiche per l’ingresso e la permanenza di lavoratori in Italia. Questo servizio è destinato alle aziende associate, con un’attenzione particolare al supporto nella gestione della mobilità internazionale del personale e all’incentivazione dell’immigrazione di ritorno.

Il primo appuntamento dello sportello avrà luogo il 27 novembre, con consulenze gratuite di 30 minuti. Le aziende interessate devono prenotare il servizio entro il 20 novembre, contattando l’area Internazionalizzazione di Confindustria Udine.

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