A Ancona, è in corso il progetto di riqualificazione dell’ex Palazzo di Vetro per realizzare il nuovo Rettorato dell’Università Politecnica delle Marche (Univpm). L’Univpm ha acquistato l’edificio dalla Provincia per 7,9 milioni e ha affidato i lavori alla ditta Manelli Spa di Monopoli, in provincia di Bari. Tuttavia, la Manelli Spa si appresta a presentare in tribunale la domanda di accesso alla composizione negoziata della crisi d’impresa a causa di problemi di liquidità.
Nonostante le difficoltà della ditta, l’Univpm ha adottato misure per evitare che i lavori si fermassero. Infatti, ha cominciato a pagare direttamente i subfornitori, le ditte che stanno portando avanti lavori edilizi e impiantistici per conto della Manelli. Ciò ha consentito di portare avanti regolarmente i lavori senza conseguenze sotto il profilo del cronoprogramma. L’avanzamento dei lavori è al 60% e si prevede di terminare tra luglio e ottobre 2026, con un ritardo di alcuni mesi rispetto alla data contrattuale di febbraio 2026.
L’Univpm ha già pagato il 55% dei corrispettivi pattuiti alla Manelli e ai subappaltatori. Il prorettore Marco d’Orazio assicura che si sta monitorando attentamente la situazione per evitare che si verifichino conseguenze per i tempi realizzativi dell’opera. La vicenda dimostra che, se la pubblica amministrazione vuole, può trovare soluzioni per uscire dal pantano di un’impresa in difficoltà senza che un’opera pubblica si areni per molto tempo.