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sabato – 17 Gennaio 2026

Cybersicurezza in Europa

Negli ultimi anni, sono state introdotte numerose normative sulla cybersicurezza e sulla resilienza digitale, soprattutto nell’Unione Europea. Tra queste, si segnalano la direttiva NIS2, seguita da DORA per le istituzioni finanziarie, e il nuovo Data Act europeo. Inoltre, è prevista l’introduzione del Cyber Resilience Act, che si applicherà a tutte le imprese che immettono sul mercato europeo prodotti digitali con software.

La direttiva NIS2 impone nuove responsabilità alle aziende in tema di gestione del rischio digitale e di segnalazione degli incidenti, mentre DORA si concentra sul mondo dei servizi finanziari e impone ulteriori obblighi specifici. L’introduzione del principio di “responsabilità aziendale” in regolamenti come NIS2 coinvolge direttamente l’intero executive team, con possibili conseguenze gravi per i dirigenti giudicati negligenti.

Tuttavia, le normative sulla cybersicurezza non devono essere viste come un ostacolo, ma come un’opportunità per le aziende di migliorare la propria resilienza digitale. La resilienza non è più un optional e le regolamentazioni possono aiutare le aziende a raggiungere un livello minimo di sicurezza. Le aziende che affrontano la questione della resilienza digitale in modo proattivo possono ottenere vantaggi significativi, come una crescita media dei ricavi superiore del 10% rispetto alle altre.

Le normative su cybersecurity spesso si concentrano sul tattico, intervenendo sui sintomi dei problemi e richiedendo alle organizzazioni di adottare misure specifiche per mitigare i rischi. Tuttavia, per raggiungere una vera maturità nella resilienza dei dati, le aziende devono adottare una strategia a lungo termine che affronti le cause profonde del rischio digitale. La vecchia triade “Persone, Processi e Tecnologia” resta preziosa, ma oggi anche la “strategia” deve avere un posto al tavolo.

Introdurre la strategia nel processo rende la resilienza meno un esercizio di “spuntare caselle” e più una visione d’insieme. Le organizzazioni più avanzate nella maturità della resilienza dei dati sono mediamente più redditizie e hanno una strategia integrata che non solo protegge l’azienda, ma ottimizza l’operatività e rompe i silos. Esistono strumenti, come i data resilience maturity model, che possono aiutare le organizzazioni a valutare la maturità attuale della resilienza e identificare eventuali lacune.

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