Nel Paese monta la rabbia contro le nuove chiusure del governo. Il conflitto sociale è destinato ad esplodere? “Spero non aumenti dal punto di vista della violenza ma certamente aumenterà dal punto di vista del malumore, del sentirsi costretti, del distacco dalle istituzioni”. Monsignor Antonino Raspanti, vicepresidente della Conferenza episcopale italiana e vescovo di Acireale, guarda con preoccupazione alle proteste che stanno esplodendo dal Nord al sud del Paese e, in una intervista all’Adnkronos, dice con chiarezza che ne non c’è “tempo da perdere” e che è “improcrastinabile un dialogo serio con il Paese”.

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