“Il blocco delle fiere dall’ultima settimana di febbraio al 1° settembre ha causato lo spostamento o l’annullamento di oltre 180 manifestazioni tra internazionali e nazionali in calendario nel 2020 e un calo generale del fatturato del 70%, con ricadute importanti anche nell’export delle nostre imprese. Ma l’ulteriore stretta prevista dal nuovo Dpcm del 25 ottobre, che vieta le manifestazioni fieristiche fino al 24 novembre, porta all’80% la perdita di fatturato, con l’annullamento o il trasferimento solo online di circa 60 eventi nelle prossime quattro settimane”. Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, il presidente di Aefi-Associazione esposizioni e fiere italiane, Maurizio Danese, sugli effetti delle ultime restrizioni del governo per il settore fieristico italiano.

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