I pazienti sottoposti a chirurgia dopo aver contratto il coronavirus hanno un rischio notevolmente maggiore di morte postoperatoria. E’ quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato sul ‘Lancet’, coordinato dall’Università di Birmingham. I ricercatori hanno scoperto che per i pazienti infettati da Sars-CoV-2, in caso di intervento chirurgico, il tasso di mortalità si avvicina a quello di pazienti gravi Covid ricoverati in terapia intensiva. I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 1.128 pazienti provenienti da 235 ospedali, su un totale di 24 paesi partecipanti, prevalentemente in Europa, ma con il contributo anche di ospedali in Africa, Asia e Nord America.

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