In tutto il mondo, la Svizzera conta 225 consoli onorari, diplomatici non professionisti che giocano un ruolo fondamentale nella rappresentanza del Paese. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha recentemente annunciato di cercare un nuovo console onorario a Vanuatu, un arcipelago del Pacifico con una ridotta popolazione svizzera.
Il console onorario avrà il compito di offrire supporto ai cittadini svizzeri in difficoltà, gestendo i contatti e rispondendo a situazioni di crisi. La persona scelta deve risiedere nelle vicinanze di Port Vila, avere una buona reputazione e una solida rete di contatti nella regione. Non deve superare i 65 anni e deve essere in grado di garantire le risorse necessarie per le sue funzioni.
Negli ultimi anni, il numero dei consolati onorari svizzeri è aumentato, passando a oltre 100 Paesi, e ciò è dovuto a un aumento di cittadini svizzeri all’estero e a un crescente interesse economico della Svizzera in queste aree. Le ambasciate comunicano le necessità per eventuali aperture a Berna, da dove le decisioni vengono finalizzate.
Il mandato di un console onorario dura quattro anni, rinnovabile fino al compimento del 70° anno di età. Queste figure non ricevono uno stipendio, ma una piccola indennità annuale e non hanno un passaporto diplomatico, né un’immunità personale.
Le loro funzioni spaziano dall’assistenza nelle emergenze a supporto più ampio, come la promozione delle relazioni bilaterali e il rafforzamento della presenza svizzera nei Paesi in cui operano.