In vista delle prossime feste, abbiamo realizzato un test per confrontare i secondi di carne di Coop e Iper. I protagonisti della valutazione sono stati il “brasato di manzo” di Iper e l'”arrosto di vitello” di Coop. Si tratta di ricette profondamente diverse, quindi le abbiamo recensite separatamente.
Il banco gastronomia di Iper è molto esteso e fornito, con una vasta scelta di ricette tradizionali. Il brasato di manzo, un tipico secondo piatto piemontese, è tra queste e il personale ci conferma che sta avendo molto successo presso i clienti. La porzione viene confezionata davanti ai clienti, pronta per essere scaldata a casa.
L’etichetta riporta “62% carne di manzo, vino rosso, polpa di pomodoro, cipolla, carota, sedano, olio di semi di girasole, sale, salvia, rosmarino, alloro, amido di mais, aglio, pepe, chiodi di garofano, bacche di ginepro”. La porzione da 310 g, equivalente a tre grandi fette di carne, per circa 2 persone, costa 9.89 euro.
Il packaging di Iper è semplice e senza particolari dettagli, consiste in una vaschetta alimentare con pellicola trasparente pressata a caldo. Il brasato di manzo Iper ha un aspetto da ristorante e il profumo delle spezie usate per il condimento ricorda la cucina casalinga. La carne è tenerissima e cotta alla perfezione, il condimento è ricco e valorizza tutti gli ingredienti.
Il nostro voto finale per il brasato di manzo Iper è un 8 abbondante, media tra 7 per il rapporto qualità/prezzo, 9 per gli ingredienti e 8.5 per la prova d’assaggio.
La gastronomia di Coop è spesso protagonista dei nostri test. Oggi scegliamo l’arrosto di vitello, già confezionato: la porzione è pronta per essere scaldata e servita. L’etichetta riporta “carne di vitello, vino bianco, sale, carote in granuli, cipolle in granuli, aglio in polvere, alloro in polvere, pepe macinato”. La porzione da 185 g, equivalente a due fette di carne, costa 5.53 euro.
Il packaging dell’arrosto di vitello Coop è una semplice vaschetta alimentare bianca, abbastanza rigida e sigillata con pellicola chiusa a caldo. Aperta la confezione, notiamo l’aspetto classico dell’arrosto: fette di carne spesse qualche millimetro e abbondante condimento a base di verdure. Il sugo, a freddo, appare molto corposo e sprigiona un forte aroma di carota.
All’assaggio restiamo delusi per la consistenza della carne: il vitello è duro da tagliare, seppur caldo, e nelle parti con meno condimento risulta avere un sapore abbastanza blando. Il prodotto può comunque ricordare un arrosto casalingo. Fette più sottili e un condimento più umido e aromatico avrebbero migliorato molto l’assaggio.
Il nostro voto finale per l’arrosto di vitello Coop è un 6 abbondante, media tra 6 per il rapporto qualità/prezzo, 6.5 per gli ingredienti e 6.5 per la prova d’assaggio.