Proprio come Fido anche Micio può entrare a contatto con questi parassiti. Vediamo come togliere le zecche al gatto senza rischi.

Uomo evidenzia una zecca sulla schiena del gatto e prova a toglierla

Se pensi che le pulci e le zecche in inverno vadano in letargo, pensi male. Infatti questi parassiti proliferano anche durante i mesi invernali soprattutto tra dicembre e febbraio.

Per questo motivo, anche durante la stagione invernale, dobbiamo fare attenzione che le nostre palle di pelo non vengano a contatto con tali parassiti.

Nel caso in cui il Micio sia infestato dalle zecche, come dobbiamo comportarci? Nel seguente articolo vedremo insieme come togliere in modo sicuro le zecche al gatto.

Come togliere le zecche al gatto senza causare danni a Micio

Le zecche, sono dei parassiti che possono infestare non solo i nostri amici a quattro zampe ma anche noi esseri umani. Oltre ad essere fastidiosi, questi parassiti possono essere anche molto pericolosi per le nostre palle di pelo.

Gatto si gratta perché ha le zecche

Infatti, le zecche non solo possono causare lesioni cutanee che possono creare irritazioni e di conseguenza causare prurito al Micio, ma possono, attraverso la loro saliva, trasmettere anche diverse patologie tra cui:

Per questo motivo è molto importante, non solo proteggere il nostro amico a quattro zampe da questi parassiti applicando un antiparassitario giusto per Micio, ma è molto importante anche controllare, almeno una volta al giorno, il corpo del nostro amico a quattro zampe, in modo tale da verificare l’eventuale presenza di zecche.

Ma com’è fatta una zecca? Quest’ultima ha una forma tondeggiante e presenta quattro paia di zampe di colore scuro, tra il rosso e il marrone, anche la testa ha una forma tondeggiante.

Iscriviti al nostro nuovissimo canale WHATSAPP e ricevi ogni giorno storie e video inediti solo per te

Dove si attacca la zecca e quali sintomi causa nel gatto?

Ma dove bisogna controllare per capire se Micio presenta una zecca? Le principali zone del corpo del gatto che possono essere attaccate da una zecca sono: il collo, le orecchie, la pancia, la testa, e l’interno coscia.

Per capire se il Micio ha una zecca è molto importante controllare principalmente queste parti del suo corpo, magari nel momento in cui gli facciamo le coccole, in modo tale da non causare ansia nel nostro gatto. Dopo aver controllato tali parti, possiamo controllare il resto del corpo.

Inoltre, possiamo comprendere che il nostro amico peloso è stato morso da una zecca, anche se osserviamo i seguenti sintomi nel Micio:

Come togliere una zecca dal gatto

Una volta individuata la zecca sul corpo del nostro amico a quattro zampe è molto importante rimuoverla immediatamente, in modo tale da evitare che il parassita possa trasmettere le patologie elencate precedentemente.

Una persona toglie la zecca dal gatto con una pinzetta

Per questo motivo è importante contattare il proprio veterinario. Se quest’ultimo è impossibilitato, ecco quali sono i passaggi da seguire per rimuovere il parassita dal Micio:

  • Preparare l’occorrente: guanti, pinzette e soluzione disinfettante;
  • Mantenere il Micio: in questo caso potrebbe essere utile l’aiuto di una seconda persona che possa mantenere, magari avvolgendo il gatto in una coperta, quest’ultimo in modo tale che non possa fuggire e ferirsi nel momento in cui stiamo rimuovendo il parassita;
  • Rimuovere la zecca: avvicinare la pinzetta alla cute del Micio, in modo tale da rimuovere la zecca afferrando la sua testa. E’ necessario ruotare la pinzetta e contemporaneamente tirare la zecca;
  • Disinfettare: l’ultimo passaggio consiste nel disinfettare l’area dove è stata rimossa la zecca.

Vi aspettiamo sul nostro nuovo canale TELEGRAM con tanti consigli e novità

Dopo aver rimosso il parassita, è molto importante non gettare quest’ultimo nell’immondizia, in quanto potrebbe sopravvivere e infestare nuovamente il nostro amico peloso o noi.

È consigliato chiuderlo in un barattolo ermetico. Inoltre è consigliato annotare la data di rimozione della zecca e contattare il veterinario, il quale saprà dirci come procedere successivamente.

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *