Siamo nella prima metà di gennaio e già abbiamo un serissimo candidato al premio di gioco più brutto: Code Violet. Si tratta del nuovo gioco di TeamKill Media, studio che già ci aveva stupiti in negativo con Quantum Error. Anche in questo caso il debutto è stato fatto come esclusiva PlayStation 5.
Le prime recensioni descrivono un’opera disastrosa e disastrata, che merita soltanto l’oblio. I giudizi vanno dal 2 al 4,9 su 10, praticamente tutte molto negative. Kamil Kozakowski su GameOnly gli ha dato 1,25 su 5, parla di un vero survival horror, nel senso che raggiungere la fine è una sfida da film horror, visto che si parla di un gioco stupido, ripetitivo e poco rifinito.
Rafa Del Río di IGN Spain gli ha dato 4 su 10, ricorda che Code Violet è in teoria il seguito spirituale di Dino Crisis, ma fallisce su tutta la linea, prendendo elementi da vari giochi, ma senza capirli, così da offrire un gameplay fatto di meccaniche senza senso e costellato da problemi tecnici. John Cal McCormick di Push Square gli ha dato 4 su 10, parlando di un disastro su tutta la linea, tra combattimenti orrendi, esplorazione noiosa e problemi tecnici.
Jarrett Green di IGN USA gli ha dato 4 su 10, descrivendolo come un fallimento totale, che non riesce a essere il successore di Dino Crisis che tutti speravano. La recensione più positiva ricevuta finora da Code Violet è quella di Riccardo Amalfitano per 4News.it, che gli ha dato 4,9 su 10, con un titolo che sintetizza le conclusioni: “questa sì che è una bella montagna di m***a”.