La decisione di Clemente Mastella, sindaco di Benevento, di dedicare una via a Bettino Craxi ha suscitato molte polemiche. Craxi, figura controversa della politica italiana e leader del Partito Socialista Italiano (PSI), è noto per il suo coinvolgimento nell’inchiesta Mani Pulite e per la successiva condanna per corruzione. Tuttavia, Mastella lo considera un grande statista e un “capro espiatorio” di un sistema politico compromesso.
Durante un annuncio ufficiale, Mastella ha dichiarato che questa decisione rappresenta un “messaggio simbolico” per promuovere l’armistizio tra politica e magistratura. Ha sottolineato come la figura di Craxi sia ormai riconosciuta in maniera trasversale. Secondo lui, gli addebiti contro Craxi riflettono un modus operandi di un’intera stagione politica. In Italia ci sono già circa trenta strade intitolate a Craxi, nonostante le critiche provenienti dalle opposizioni rispetto al suo passato giudiziario.
Il figlio di Craxi, Bobo, ha accolto positivamente la scelta di Mastella, definendola un gesto politico significativo. Tuttavia, l’iniziativa ha suscitato malumori in città, con alcune voci critiche che hanno sottolineato la stranezza di intitolare una via a “un pregiudicato”. Craxi, uno dei protagonisti della politica italiana del secondo Novecento, è stato segretario del PSI dal 1976 al 1993 e Presidente del Consiglio dal 1983 al 1987. Dopo la condanna e la fuga in Tunisia, visse in esilio fino alla morte nel gennaio del 2000.