ALKMAAR – Remco Evenepoel continua a dare spettacolo. A soli cinque giorni dalla vittoria nella Classica di San Sebastian, il ciclista belga ha collezionato un’altra fenomenale impresa vincendo l’oro nella cronometro individuale agli Europei di Alkmaar. Il 19enne della Deceuninck-Quick Step, che ha già ricevuto la benedizione di uno più forti di tutti i tempi, Eddy Merckx (“E’ più forte di me”, ha dichiarato l’ex campione), ha completato i 22,4 km del percorso in 24’55”, a una media di quasi 54 all’ora. Nella stessa gara è arrivato anche un bronzo per l’Italia, conquistato dal 23enne mantovano Edoardo Affini. L’argento è andato al danese Kasper Asgreen, mentre l’altro azzurro in gara, Filippo Ganna, è giunto 6° a 22″ dal vincitore.

Evenepoel: “Vittoria dedicata a Lambrecht e Loos”

“Non è la mia vittoria ma quella di Bjorg”, ha detto alla fine in lacrime Evenepoel, che ha voluto dedicare la medaglia sdoprattutto a Bjorg Lambrecht, il ciclista belga morto lunedì a soli 22 anni sulle strade del Giro della Polonia, puntando le dita al cielo. “Avevo avvisato tutti in squadra che avrei preso le stelle per una stella nel cielo. Questa vittoria è per Bjorg e anche per Stef (Loos, altro 19enne belga deceduto a marzo a causa di un incidente durante il Grand Prix Alfred Gadenne a Dottignies, ndr). Il mio futuro? Non ci penso ancora, voglio solo godermi il momento. Questa vittoria è per i ragazzi lassù in cielo”.

Ha già vinto il Giro del Belgio al primo anno da professionista

Evenepoel, che da ragazzo aveva iniziato con il calcio arrivando anche a giocare con la nazionale Under 17, pare davvero un predestinato. Lo scorso anno da juniores, sempre agli Europei, aveva vinto sia la crono che la prova in linea. Nella sua prima stagione da professionista, oltre ai due citati titoli, ha anche conquistato il Giro del Belgio, vincendo una tappa, e una frazione dell’Adriatica Ionica race.

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