Chiara Ferragni nel 2022, in occasione del mese del Pride, ha realizzato una collezione arcobaleno, la Love Parade, promossa come sostegno al progetto scuola di CIG Arcigay di Milano, associazione con cui aveva già collaborato mesi prima, in occasione di San Valentino, con una campagna social e una donazione da 50 mila euro.

“Per celebrare l’amore egualitario prosegue il percorso e in occasione del Pride Month si eplicita nella collezione LOVE PARADE” – si legge sui social del brand di Chiara Ferragni – “Acquistando uno dei pezzi di questa collezione contribuirai, insieme a Chiara, a sostenere il Progetto Scuola di CIG Arcigay Milano, che si impegna a riflettere ed educare alle differenze ragazzi e ragazze delle scuole medie e superiori per contrastare il fenomeno del bullismo e creare ambienti sereni dove crescere liberamente”.

La collezione citata, presente tutt’ora sul sito dell’influencer, vanta orecchini, ciondoli, anelli e pendenti in vendita dai 69 euro ai 149 euro.

Chiara Ferragni ciondolo arcobaleno

In che modo acquistando uno dei pezzi della collezione si è sostenuto il Progetto Scuola di CIG Arcigay Milano? A porre questa domanda ad Arcigay Milano è stato il portale Gay.it che ha dichiarato che: “non ci sono mai stati comunicati i dati di vendita” e che al termine del mese del pride hanno ricevuto un bonifico da 10 mila euro come “donazione liberale“.

“Il team Ferragni ci ha contattati perché interessato a conoscerci e a sostenere il nostro lavoro. Da qui si è avviato il dialogo. Abbiamo fatto alcune riunioni e abbiamo poi definito insieme per iscritto le condizioni della collaborazione e la comunicazione riguardo alla stessa. Ci è stata proposta a seguito del lancio della prima parte della campagna, come ulteriore sostegno al nostro lavoro nelle scuole, e ha riguardato un gioiello specifico – ciondolo True Love – all’interno di una collezione a tema Pride. È stata una ulteriore donazione liberale. Sono stati donati all’associazione altri €10.000, nell’ottobre 2022, parte del ricavato delle vendite del ciondolo “True Love” da lei realizzato in occasione del Pride di quell’anno. Non ci sono stati comunicati i dati di vendita”.

I 50 mila euro donati per San Valentino e i 10 mila euro donati in seguito alle vendite del ciondolo, nonostante la poca chiarezza in merito ai dati di vendita, hanno comunque fatto comodo ad Arcigay che ha specificato: “Sono donazioni di cui la nostra associazione di volontariato ha senz’altro beneficiato. Il progetto scuola è cresciuto“.



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