Elly Schlein critica duramente Giorgia Meloni durante le dichiarazioni di voto di sfiducia a Daniela Santanchè, evidenziando la costante assenza della presidente del Consiglio. Schlein accusa Meloni di incoerenza, sottolineando come in passato abbia chiesto le dimissioni di diversi ministri, mentre oggi ignora la situazione di Santanchè. “Dove si è nascosta la premier?”, chiede, insinuando che potrebbe essere impegnata a registrare un altro video piuttosto che affrontare la realtà.
Schlein rimarca che Meloni ha scelto Santanchè per il ministero del Turismo e ora sembra volerla scaricare, come ha fatto con altri suoi dipendenti. In aggiunta, evidenzia una contraddizione nella maggioranza, accusandola di essere “garantista con i propri” e “giustizialista con gli avversari”. Richiama poi l’attenzione sulla responsabilità di Meloni nel far dimettere Santanchè, dopo che quest’ultima ha affermato di non tener conto della sua autorità.
Schlein conclude l’intervento invitando la maggioranza a riflettere sul proprio comportamento: se decidono di salvare Santanchè, dimostrano di difendere più i propri membri che l’onore delle istituzioni. Rivolgendosi direttamente alla ministra, sottolinea che, dinanzi a accuse così gravi, si sarebbe dovuta dimettere per tutelare le istituzioni. Infine, cita l’articolo 54 della Costituzione, che impone di ricoprire i ruoli istituzionali “con disciplina e onore”, chiedendo chi proteggerà gli italiani dalle bollette mentre Santanchè difende le proprie questioni personali.