La lebbra, una malattia che sembrava essere scomparsa da decenni, è tornata a manifestarsi in Europa con casi confermati in Romania e Croazia. In Romania, sono stati accertati due casi di lebbra e altri due sono sospetti, tutte donne che lavorano in un centro benessere a Cluj. Le autorità sanitarie romene hanno chiarito che si tratta di contagi d’importazione, avvenuti in Indonesia, dove due delle giovani coinvolte erano tornate per diversi giorni per il funerale del padre.
I due casi confermati di lebbra riguardano due sorelle di 21 e 25 anni che erano andate all’ospedale alla fine di novembre con i primi sintomi della malattia. A settembre, le due ragazze erano tornate in patria in Indonesia per il funerale del padre e per stare un po’ con la madre, a cui poi è stata diagnosticata la lebbra. Il centro massaggi è stato temporaneamente chiuso e sottoposto a una sanificazione completa dei locali.
Il ministro della Sanità rumeno, Alexandru Rogobete, ha spiegato che non c’è alcuna allerta sanitaria e ha rassicurato i cittadini romeni, affermando che i clienti e tutti coloro che frequentano il centro benessere dove sono emersi i casi possono stare tranquilli, non devono preoccuparsi né sottoporsi a controlli. Per contrarre la lebbra è necessario un contatto prolungato, dalle due alle quattro settimane, quindi una singola sessione di massaggio non può trasmettere facilmente questa malattia.