Un barlume di speranza si intravede all’orizzonte per il canile di Sasso Marconi, spazzato via dall’alluvione. L’obiettivo è quello di poter restituire agli animali sfollati un luogo sicuro e accogliente in cui ripartire.
Dopo lunghe ricerche, è stato individuato un terreno con capannone agricolo in vendita, sufficientemente lontano da abitazioni civili e corsi d’acqua, in un’area soleggiata e facilmente accessibile. La struttura già edificata potrebbe essere facilmente adattata per ospitare gli animali rimasti.
Tuttavia, nulla è ancora definitivo e serve l’ok per il cambio destinazione d’uso da parte del Comune. L’associazione ha presentato la proposta di un nuovo canile e il progetto per la sua realizzazione, tutta a carico dell’associazione, coperta in parte dalle donazioni ricevute. Il sindaco ha chiarito che si sta verificando se sia possibile procedere alla richiesta di cambiamento di destinazione d’uso dell’area individuata, cercando di individuare il percorso più veloce che permetta all’associazione di riprendere la sua attività sul territorio.
Alcuni dei cani salvati dalla piena sono già stati adottati, mentre gli altri sono tuttora ospitati in pensioni private. L’individuazione di questo nuovo posto restituisce una piccola speranza e l’associazione continua a incrociare le dita affinché tutto possa procedere nel verso giusto.