Le temperature erano altissime dentro l’abitacolo

A Verona un cane muore nell’auto parcheggiata sotto il sole. La proprietaria, infatti, aveva lasciato il suo cane di razza Rhodesian Ridgeback fuori al caldo estivo, senza preoccuparsi delle conseguenze. Mentre il cane moriva, lei si trovava all’interno della piscina della città per potersi rinfrescare un po’.

  piscina
Fonte foto da Pixabay

Il cane Rhodesian Ridgeback è stato volontariamente lasciato chiuso nell’auto parcheggiata sotto il sole, mentre la proprietaria era in piscina. Ad accorgersi del cane che non riusciva più a respirare sono stati altri frequentatori delle piscine Santini di Verona, che hanno chiamato le forze dell’ordine.

Il cane era agonizzante e aveva già perso i sensi a causa dell’alta temperatura raggiunta all’interno dell’abitacolo, circa 50 gradi. Quando gli agenti della polizia locale sono intervenuti sfondando il finestrino per il povero cane non c’era più niente da fare. Hanno fatto di tutto, ma ogni intervento è stato vano.

A Verona le temperature quel giorno superavano i 35 gradi. All’interno di un’auto parcheggiata sotto il sole senza un filo di ombra, un albero a mitigare i gradi o i finestrini aperti i gradi possono superare i 50 sulla colonnina di mercurio. Gli agenti hanno chiamato subito un veterinario, che ha constatato il decesso dell’animale.

I poliziotti hanno poi chiamato la proprietaria della Skoda nera all’ingresso, tramite il megafono della piscina. La 30enne, accortasi di quello che era successo, si è messa a piangere. E ha rischiato l’aggressione degli altri frequentatori della piscina.

auto al sole

Cane muore nell’auto parcheggiata sotto il sole, la proprietaria rischia il linciaggio fuori dalla piscina

La proprietaria è stata denunciata ai sensi dell’articolo 533ter del codice penale per maltrattamento di animale da cui è derivata anche la morte. Arianna Bellomo, una commercialista che ha assistito la scena, spiega cosa è successo:

La zampa del cane
Fonte foto da Pixabay

Ero andata in piscina con la mia bimba e abbiamo sentito l’annuncio con l’altoparlante. I gestori della piscina poi hanno fatto defluire il pubblico da un ingresso laterale, non dall’ingresso principale perchè i bambini non vedessero la scena, così cruda. È stato tremendo.



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