Arezzo si conferma capitale dello sport italiano per una settimana, ospitando gli Stati Generali del Calcio e le Giornate Professionali dello Sport, appuntamenti inseriti nel calendario del Festival del Calcio Italiano. L’Auditorium AIA dello Stadio Città di Arezzo è diventato il centro di un fitto confronto tra dirigenti, politici, tecnici, giornalisti e protagonisti del movimento sportivo nazionale, sotto la regia del presidente Donato Alfani e con il sostegno della famiglia Manzo e del presidente dell’S.S. Arezzo, Guglielmo Manzo.
La prima giornata ha affrontato la complessa macchina che governa i grandi eventi sportivi, con particolare attenzione al rapporto tra calcio e piattaforme streaming e alle nuove frontiere della comunicazione e della valorizzazione territoriale. Il secondo giorno il focus si è spostato sulla crescita dell’atleta, affrontando nodi sociali cruciali come gioco d’azzardo, educazione scolastica e sportiva, lotta al razzismo e alla violenza e sviluppo dei talenti più giovani.
Il terzo giorno è stato dedicato alla salute, con discussioni su alimentazione, prevenzione, tecnologie applicate alla performance e differenze con il calcio femminile. La tre-giorni si è chiusa idealmente con l’incontro “I protagonisti del calcio si raccontano”, ospite l’allenatore Mario Somma, che ha sottolineato l’importanza del rispetto e della formazione nello sport. La manifestazione si è conclusa con un momento dal forte valore simbolico, segnato dalle parole di Mario Somma, quasi un addio al calcio vissuto da protagonista.