Il turismo a Siracusa ha mostrato una leggera flessione nel mese di ottobre, con una diminuzione di 1.481 arrivi, pari a un calo del 3,3% rispetto all’anno precedente. I pernottamenti sono scesi di 4.143 unità, portando il totale a 112.997, rispetto ai 117.140 dello scorso anno, per un decremento complessivo del 3,5%. Giuseppe Rosano, presidente di Noi Albergatori Siracusa, ha commentato questi dati, evidenziando che non sono allarmanti, ma necessitano di una riflessione.
Sorprendentemente, nonostante la diminuzione delle presenze, le strutture alberghiere hanno aumentato di oltre tre punti percentuali l’occupazione del personale. Inoltre, la spesa elevata dei turisti stranieri ha contribuito a migliorare la redditività delle camere. Tuttavia, il calo delle presenze di turisti stranieri è un dato preoccupante e inaspettato per l’anno attuale.
Rosano ha sottolineato come il mercato estero, in particolare i visitatori statunitensi, inglesi, canadesi e di altri paesi europei, abbia finora sostenuto la stagione turistica. Anche un recente sondaggio di Bankitalia conferma questa tendenza, evidenziando che senza il supporto dei turisti stranieri, il bilancio generale sarebbe stato notevolmente più negativo.
In risposta a questi dati, Noi Albergatori Siracusa avvierà una nuova indagine sui flussi turistici da gennaio a ottobre del prossimo anno, confrontandoli con quelli dell’anno precedente. L’obiettivo è valutare la competitività turistica della zona, esaminare se l’offerta ricettiva si adatti ai cambiamenti del settore e considerare l’impatto delle politiche comunali sulla attrattività di Siracusa come destinazione turistica.