Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato la modifica dello Statuto della Regione, con la quale aumentano da sette a nove i componenti della Giunta e si crea la figura dei sottosegretari alla presidenza. La proposta di legge era stata presentata dai consiglieri Domenico Giannetta, Pierluigi Caputo, Angelo Brutto, Vito Pitaro e Giuseppe Mattiani.
La modifica si allinea a quanto previsto dal Decreto legge 138, che concede alle Regioni con popolazione fino a 2 milioni di abitanti di aumentare fino a due unità il numero di assessori stabilito dalla legge. La minoranza ha contestato la modifica, definendola “sgradevole” e sostenendo che si tratta di un “vero e proprio poltronificio”.
Il consigliere Giannetta ha replicato alle critiche, sostenendo che è naturale recepire i parametri definiti dalla legislazione nazionale per evitare conflitti e incertezze. Successivamente, è stata approvata la proposta di legge “Disciplina del referendum popolare per l’approvazione dello Statuto regionale”, che esclude dall’ambito della sua applicazione le leggi di revisione statutaria. La minoranza ha espresso preoccupazione per il fatto che questa norma potrebbe aprire “una stagione pericolosa dal punto di vista democratico”.