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Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei, che proseguono gli scambi all’insegna della cautela, in vista dell’uscita domani dei dati sull’inflazione USA. La crescita dei prezzi darà qualche indicazione in più sulle prossime mosse della Fed, anche se le attese sui tagli dei tassi si sono notevolmente ridimensionate e non sono attese prima di giugno.

In calendario questa settimana anche la riunione della BCE, da cui non si attendono ulteriori novità in tema di politica monetaria tassi d’interesse.

Sul fonrt4e corporate vi sono alcuni spunti positivi, soprattutto in abito tech, dopo il maxi finanziamento del colosso taiwanese di chip TSMC per la costruzione di uno stabilimento in Arizona.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,087. Segno più per l’oro, che mostra un aumento dello 0,74%. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio Light Sweet Crude Oil che si attesta sui valori della vigilia a 86,48 dollari per barile.

In discesa lo spread, che retrocede a quota +135 punti base, con un decremento di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,72%.

Nello scenario borsistico europeo calo deciso per Francoforte, che segna un -0,84%, senza slancio Londra, che negozia con un +0,02%, e giornata fiacca per Parigi, che segna un calo dello 0,64%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo -0,81% e si attesta su 34.039 punti; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il FTSE Italia All-Share, che scivola a 36.245 punti.

Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap -0,35%; come pure, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,46%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben comprata DiaSorin, che segna un forte rialzo dell’1,96%.

Resistente Stellantis, che segna un piccolo aumento dell’1,27%.

Telecom Italia avanza dello 0,95%.

Si muove in modesto rialzo STMicroelectronics, evidenziando un incremento dello 0,90%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Leonardo, che prosegue le contrattazioni a -7,13%.

Lettera su Iveco, che registra un importante calo del 5,01%.

Sotto pressione Banca MPS, con un forte ribasso del 2,86%.

Soffre Brunello Cucinelli, che evidenzia una perdita del 2,56%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano si segnalano SOL +5,72% e Banca Ifis +3,47% dopo la promozione di Equita.

Bene anche Fincantieri +2,93% in scia ad un maxi ordine di 4 navi da crociera, e Caltagirone +1,54%.

La peggiore è la Juventus, che segna un-2,57%.

Preda dei venditori MutuiOnline, con un decremento del 2,23%.

Si concentrano le vendite su BFF Bank, che soffre un calo del 2,02%.

Vendite su Philogen, che registra un ribasso dell’1,69%.

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