I Bloodbound, band svedese di power metal, presentano il loro undicesimo disco da studio, intitolato “Field Of Swords”, composto da 11 canzoni per una durata totale di circa ¾ d’ora. Il disco si apre con la title-track, un power metal ritmato con assoli di gusto e un cantato di qualità da parte di Patrik J. Selleby.
Il disco continua con canzoni ricche di energia, ma sempre orecchiabili e con coretti che si ficcano in testa immediatamente. Tra queste, spiccano “Forged In Iron” e la cadenzata e solenne “Defenders Of Jerusalem”, scelta per la realizzazione di un video. La formazione è ormai coesa da anni e questa sinergia si sente eccome, con tutti i musicisti che offrono una prestazione di alto livello.
Il cantante Patrik J. Selleby si conferma un vocalist di tutto rispetto, dotato di ugola espressiva e con una notevole estensione. Il disco è pieno di potenziali hits, tra cui “Teutonic Knights”, “Pain And Glory”, “Light The Sky” e “As Empires Fall”. La band ha scelto i primi pezzi della tracklist per la realizzazione di altrettanti videoclip e lyric video, evidentemente frutto di una scelta ben studiata.
Il disco si conclude con “The Nine Crusades”, che vede la partecipazione degli Unleash The Archers come ospiti. In generale, “Field Of Swords” è un disco di power metal di ottima qualità, che conferma il valore del gruppo svedese e offre un ascolto piacevole per gli appassionati del genere.
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