Dopo l’anteprima di domenica 19 giugno, parte domani alle ore 19 e continua fino a domenica 26 il Festival di musica da camera “I tramonti di Tinia” a Sutri (VT). La seconda edizione del Festival prevede sei concerti che vanteranno la partecipazione di artisti di calibro internazionale come Beatrice Rana, Timotheos Petrin, Kevin Spagnolo, Roman e Milena Simovic, David e Diego Romano, Mario Montore, Alessio Pianelli e tanti altri. Inoltre, l’Accademia Avos Project – organizzatore della kermesse – offrirà ad alcuni dei suoi migliori giovani talenti la possibilità di esibirsi con nomi già affermati: tra le altre, due formazioni emergenti, il Quartetto Klem e l’Ares Trio. Il focus del Festival sarà la musica dell’Est Europa con un programma che impagina brani di Čajkovskij, Stravinskij, Rachmaninoff, Chačaturjan e Šostakóvič, ma anche di autori che nella tradizione musicale italiana sono meno eseguiti, come Sergej Taneev e Nikolai Kapustin.

Il primo concerto di venerdì 24 alle ore 19 si terrà sulla terrazza panoramica che domina i vasti campi di nocciole dell’Azienda Agricola Spada e vede i musicisti dell’Ares Trio impegnati nel Trio in fa min. per violino, violoncello e pianoforte di Babadžanjan e Mirei Yamada (violino), Timotheos Petrin (violoncello) e Mario Montore (pianoforte) nel celeberrimo Trio in la min. per violino, violoncello e pianoforte di Čajkovskij. Sabato 25 alle ore 11 a Villa Savorelli il Quartetto Klem eseguirà la Rêverie Orientale n. 2 per clarinetto e quartetto d’archi Op. 14 di Glazunov con Kevin Spagnolo al clarinetto e il Quartetto d’archi n. 8 in do min, Op. 110 di Šostakóvič. In chiusura David Romano, Mirei Yamada, Carlotta Malquori, Elena Pavoncello, Riccardo Savinelli, Carlotta Libonati, Matthias Balzat e Diego Romano, saliranno sul palco per eseguire l’esplosivo Ottetto per archi, Op. 11 di Šostakóvič.

Sabato 25 alle ore 19 sempre presso l’Azienda Agricola Spada la pianista di fama mondiale Beatrice Rana sarà protagonista e ospite d’eccezione del concerto organizzato a sostegno dell’Associazione Alba Onlus. Il ricavato dell’evento sarà devoluto a favore del progetto “Adotta una stanza” nella grande Casa Di Peter Pan, la struttura che ospita i piccoli malati di tumore e le proprie famiglie provenienti da tutta Italia e con cui Alba Onlus collabora ormai da tempo attraverso diverse iniziative benefiche. La pianista salentina, che in questi mesi è impegnata in concerti nelle sale da concerto più prestigiose al mondo, per la speciale occasione eseguirà il Quintetto in sol min. per quartetto d’archi e pianoforte, Op. 57 di Šostakóvič insieme a un ensemble formato da Roman Simovic, Mirei Yamada, Milena Simovic e Diego Romano.

Composto nel 1940, il Quintetto, rappresenta un’opera emblematica del compositore russo che in questi anni si allontana dallo sperimentalismo giovanile per lasciare spazio ad una scrittura limpida, scorrevole anche negli intrecci contrappuntistici e dalla sobrietà timbrica. Il programma prosegue con il Trio Op. 86 per flauto, violoncello e pianoforte di Kapustin, compositore russo di rara esecuzione nei cartelloni europei la cui scrittura è fortemente influenzata dal jazz e dal formalismo del ‘900. Il Trio verrà eseguito da Lorenzo Minelli, Leonardo Ascione e Fabio Fornaciari. A completare il mosaico sarà Il Trio per violino, clarinetto e pianoforte di Chačaturjan, eseguito da Kevin Spagnolo, Matteo Baldoni e Matteo Canalicchio.

La giornata finale di domenica 26 prevede due concerti: alle ore 11, nel noccioleto dell’Azienda Spada, David Romano e Carlotta Malquori eseguiranno la Sonata in Do magg per due violini, Op. 56 di Prokof’ev e Mirei Yamada, Matteo Baldoni, Matteo Introna e Alessio Pianelli il Quartetto d’archi n. 2 in re magg. di Borodin. Alle ore 19, ultimo tramonto in musica sulla vallata di noccioli con Salvatore Terracciano e Adriano Leonardo Scapicchi che eseguono la Sonata Op. 94 per flauto e pianoforte di Prokof’ev mentre David Romano, Gloria Santarelli, Carlotta Libonati, Alessio Pianelli e Massimo Spada si cimenteranno nel Quintetto in Sol min. per quartetto d’archi e pianoforte, Op. 30 di Taneev.

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