ORLANDO – Toronto ridimensiona le ambizioni dei Los Angeles Lakers. Nella bolla di World Disney, i Raptors ricordano a tutti chi sono i campioni in carica stendendo LeBron James e compagni 107-92. Una lezione pesante per quella che prima del lockdown era considerata la favorita numero uno a succedere alla franchigia canadese, ma col ritorno in campo la squadra di coach Nurse si sta dimostrando in grandissima forma rientrando di diritto nel lotto delle pretendenti all’anello.

Difesa impermeabile e Lowry da paura

I Raptors sono tornati ad essere la macchina perfetta dello scorso anno con la difesa capace di adattarsi a qualsiasi tipo di attacco e sigillare letteralmente la propria area in tutta la sua rotazione. Il Prescelto è stato limitato al massimo: 20 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, con 4 palle perse e un plus-minus di -20. Non è andata meglio ad Anthony Davis, stoppato sui 14 punti dopo i 34 messi a segno contro i Clippers. Alla fine i canadesi hanno tenuto i californiani al loro minimo stagionale con il 35.4%, di cui 10/40 da tre. Il grande protagonista del match è stato un Kyle Lowry in versione vintage, con 33 punti, 14 rimbalzi e 6 assist. E’ stato lui a guidare il mega parziale di 21-5 nel quarto quarto che ha spaccato in due la partita e consegnato la vittoria ai detentori del titolo.

George e Leonard rialzano i Clippers

Vincono bene, invece, i Los Angeles Clippers, che riscattano il ko dell’esordio piegando i New Orleans Pelicans di Nicolò Melli (8 punti per lui), con il risultato pesante di 126-103 grazie  ai 52 punti complessivi della coppia formata da Paul George e Kawhi Leonard. Un ko pesante per la franchigia della Louisiana che ora vede allontanarsi seriamente la possibilità di partecipare al “play in game”. Gara da incorniciare per T. J. Warren che nella partita vinta da Indiana su Philadelphia per 127-121 ha guidato i suoi al successo mettendo a segno 53 punti. Ai Sixers non sono bastati i 41 punti e addirittura 21 rimbalzi firmati da Joe Embiid. Nelle altre due gare in programma Miami ha avuto la meglio su Denver per 125-105 e gli Oklahoma City Thunder di Danilo Gallinari hanno vinto 110-94 su Utah Jazz. Per l’azzurro 15 punti e 4 rimbalzi.



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