Uno studio condotto in Finlandia svela che i bambini di 3-4 anni che vivono in zone rurali presentano tassi più elevati di sovrappeso e obesità rispetto ai loro coetanei urbani. Presentato al Congresso europeo sull’obesità a Malaga, lo studio evidenzia che i piccoli delle campagne trascorrono più tempo davanti a schermi come televisioni, tablet e cellulari, con una media di 1 ora e 26 minuti al giorno, rispetto a 1 ora e 14 minuti nei centri urbani.
I ricercatori hanno analizzato 1.080 bambini coinvolti nel progetto Sunrise, monitorando la loro attività fisica, il sonno e il tempo sedentario. Hanno riscontrato che il 24% dei bambini delle aree rurali è in sovrappeso o obeso, contro il 16% delle aree urbane. Inoltre, circa il 19% dei bambini rurali presenta obesità addominale, rispetto al 13% dei bambini urbani.
Secondo Karoliina Uusitalo, autrice principale dello studio, è necessario adottare misure su misura per affrontare il problema, poiché le strategie universali potrebbero non essere efficaci.
Le evidenze suggeriscono che comportamenti come scarsa attività fisica e un eccesso di tempo trascorso davanti a schermi rappresentano fattori di rischio significativi per l’obesità infantile. Tuttavia, la relazione tra questi comportamenti e l’adiposità è complessa e varia tra aree urbane e rurali.
Lo studio evidenzia l’importanza di interventi locali focalizzati sulle famiglie per migliorare le abitudini dei bambini e ridurre i rischi legati all’obesità, sottolineando la necessità di comprendere meglio l’impatto dell’ambiente rurale sulle abitudini di vita dei più giovani.
Elaborazione AI: StraNotizie.it
Fonte: www.adnkronos.com