Un gruppo di tifosi della Turris ha attaccato un treno che trasportava i supporter del Sorrento, causando danni al convoglio e ferendo due persone. L’incidente è avvenuto a Torre del Greco, dopo una partita di calcio conclusasi con una sconfitta per la Turris (2-0), un risultato critico per la squadra in lotta contro la retrocessione. I due gruppi di tifosi avevano tentato di confrontarsi, ma le forze dell’ordine erano intervenute per separarli. Quando il treno, in via eccezionale, si è fermato a Torre del Greco per permettere ai tifosi del Sorrento di salire, gli ultras della Turris hanno lanciato bottiglie, pietre e fumogeni contro il convoglio, sfondando i finestrini.
Dopo l’attacco, la polizia è intervenuta rapidamente per evitare ulteriori escalation e per impedire ai tifosi della Turris di salire sul treno. Malgrado il caos, il convoglio ha potuto ripartire e ha raggiunto la stazione di Sorrento. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha monitorato la situazione, elogiando le forze dell’ordine per la loro prontezza e per la gestione della crisi.
L’attacco ha lasciato il treno gravemente danneggiato e ha suscitato preoccupazioni riguardo alla sicurezza durante eventi sportivi, nonostante i tentativi delle polizie di gestire la rivalità tra tifoserie. L’episodio evidenzia una volta di più i problemi di violenza legati al tifo calcistico in Italia.