Nell’ambito della Giornata mondiale contro l’Aids, si è tenuto un incontro presso l’istituto Morvillo Falcone – Melissa Bassi di Brindisi, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza tra gli studenti e incoraggiare comportamenti responsabili e informati. L’iniziativa è stata promossa dall’istituto scolastico, dall’Asl Brindisi, dal Ministero dell’Istruzione e dalla Lilt Brindisi.
Durante l’incontro, medici del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Perrino di Brindisi hanno risposto alle domande degli studenti sulle malattie sessualmente trasmissibili. A Brindisi, l’incidenza annua di nuove infezioni da Hiv è di 4,5 ogni 100.000 abitanti, con circa 20 nuove infezioni all’anno, cifre in linea con i dati nazionali.
La dirigente dell’istituto, Irene Esposito, ha sottolineato l’importanza di promuovere comportamenti consapevoli, in quanto “nessuno può dirsi estraneo a questi argomenti”. Il parlamentare Mauro D’Attis ha annunciato che potrebbe essere approvato a febbraio il disegno di legge per la revisione della normativa sull’Aids, che prevede un coinvolgimento del Terzo settore e del Servizio sanitario nazionale per ampliare l’informazione e l’accesso ai test.
Il direttore generale Maurizio De Nuccio ha ringraziato i promotori dell’evento, sottolineando che “bisogna continuare a parlare di Hiv e non abbassare la guardia”, mentre il direttore del reparto di Malattie infettive, Salvatore Minniti, ha evidenziato che il nemico da combattere è ancora lo stigma che accompagna questa patologia. Il direttore del Dipartimento di prevenzione, Stefano Termite, ha presentato i dati del nuovo report dell’Istituto superiore di Sanità, che mostra un’incidenza di 4 casi di infezione da Hiv per 100.000 residenti.