Era il 15 agosto del 1969, fiumi di giovani arrivavano nella cittadina di Bethel (NY) per seguire quello che sarà ricordato come il festival musicale più importante di tutti i tempi. Simbolo di una generazione, ‘Woodstock‘ durò tre giorni e arrivò a ospitare oltre 400 mila persone. L’organizzazione era passata tutta dalle mani di un ventenne, Micheal Lang, che in poco tempo era riuscito a riunire oltre 32 artisti del panorama musicale ‘hippie’. Tra questi Joan Baez, i Santana, Janis Joplin, e ancora Joe Cocker, The Who, fino all’esplosiva esibizione di Jimi Hendrix, che all’alba del 18 agosto mise ufficialmente fine al festival, cantando l’inno americano con la sua chitarra elettrica.

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