Nell’annuale classifica dei migliori 100 dirigenti nel mondo della tecnologia, dei media e dei business, Tim Cook si classifica al quinto posto grazie soprattutto ad AR e Apple Watch.

Al primo posto si classifica Jeff Bezos, capo supremo di Amazon, seguito da Susan Fowler di Uber e, al terzo posto, dai giornalisti Megan Twohey, Jodi Kantor e Ronan Farrow che hanno pubblicato i dettagli dello scandalo sessuale che ha investito Harvey Weinstein e tutto il mondo di Hollywood. Quarto posto per Mark Zuckerberg (per aver cambiato il modo di consultare le notizie e aver migliorato il sistema di monetizzazione) e quinto per Tim Cook.

Parlando di Tim Cook, Recode ha scritto che il suo ruolo in Apple viene troppo spesso sottovalutato. Il 2017 ha vito Apple tornare a crescere in termini di vendite, anche nel mercato smartphone e tablet, con l’azienda che raggiungerà entro fine anno i 238 miliardi di introiti in 12 mesi (+20 miliardi rispetto al 2016).

Secondo Recode, sono stati l’Apple Watch e la tecnologia AR a rappresentare l’innovazione targata Tim Cook:

L’Apple Watch, il primo grande nuovo prodotto lanciato sotto l’era Cook, è diventato un grandissimo successo. Gli AirPods sono sorpendenti e insieme formato una delle linee di indossabili più interessanti in commercio, soprattutto per il fitness e la salute.

Cook è stato lodato anche per aver reso la tecnologia AR alla portata di tutti gli sviluppatori grazie ad ARKit, ma anche per i suoi sforzi nel sociale e per le sue battaglie per l’eguaglianza, l’educazione, il rispetto dell’ambiente e la diversità. Sono state premiate anche le sue numerose apparizioni pubbliche, oltre al suo modo di gestire i social personali: “Al di là di qualche piccolo problema occasionale, come il ritardo nel lancio degli HomePod, i bug software imbarazzanti e qualche altro piccolo intoppo, il 2017 è stato un grande anno per Apple”.





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