ROMA – Colpo doppio del Cittadella nella 12/a giornata di Serie B: la squadra di Venturato espugna per 2-0 il Renato Curi di Perugia superando in classifica proprio gli umbri al terzo posto. Importanti vittorie per Pisa e Venezia che superano in casa rispettivamente lo Spezia per 3-2 e il Livorno per 1-0. Pareggi 1-1 tra Virtus Entella e Pordenone e nel derby campano tra Juve Stabia e Benevento.


PERUGIA-CITTADELLA 0-2

Colpo grosso del Cittadella, che ha sbancato il Curi, dominando il Perugia fino ad oggi imbattuto in casa. La squadra di Venturato ha sbloccato il punteggio in avvio con una spettacolare rete di D’Urso, che dalla sinistra si è accentrato ed ha insaccato con un destro a girare sul quale nulla ha potuto Vicario. A sfiorare il raddoppio è stato Diaw, che al 19′ ha trovato Vicario pronto a deviare sul palo un suo colpo di testa. La seconda rete degli ospiti è così arrivata allo scadere del recupero del primo tempo con lo stesso Diaw, che su un cross di Rosafio si è inserito in spaccata a centro area, mettendo in rete. Nella ripresa il Cittadella ha tenuto in pugno le redini del gioco colpendo anche una traversa con D’Urso. Il Perugia ha sfiorato il gol con Iemmello, ma sul suo colpo di testa è stato bravo Paleari a neutralizzare. Veneti ora al terzo posto con 20 punti, uno in più degli umbri.

JUVE STABIA-BENEVENTO 1-1

Finisce pari e patta l’atteso derby fra la capolista Benevento e la Juve Stabia. I padroni di casa hanno avuto il giusto approccio aggressivo alla sfida passando in vantaggio un paio di minuti prima della mezz’ora con un siluro di Calò da trenta metri che ha beffato Montipo’. La capolista ha reagito di orgoglio andando vicina al pari con Coda al 33′ e allo scadere del primo tempo con una gran botta di Kragl che Russo devia con qualche difficoltà. Al ritorno dall’intervallo il Benevento è apparso trasformato e hanno chiuso i gialloblù in area arpionando il pareggio dopo 12 minuti con Coda, abile ad insaccare di piatto destro su punizione battuta da Kragl. L’espulsione per doppio giallo di Caldirola ha costretto FilippoInzaghi a coprirsi le spalle mettendosi a tre in difesa mentre Caserta ha giocato la carta delle due punte ma senza riuscire a sfruttare la superiorità numerica degli avversari. Anzi sono stati i sanniti ad andare vicino al vantaggio con un tiro del nuovo entrato Insigne. Ma il pareggio è stato il risultato più giusto: giallorossi sempre primi a 25, Vespe a 11.

PISA-SPEZIA 3-2

ll primo affondo è stato dello Spezia: al 5′ Bartolomei ci ha provato dal limite, Gori ha respinto, poi Gyasi è stato pescato in fuorigioco. Al 10′ ecco il Pisa: cross di Siega, testa di Marconi che non ha inquadrato la porta. Al 22′ il Pisa ha reclamato un rigore: in area contatto tra Terzi e Marconi che è andato a terra, ma l’arbitro ha ammonito l’attaccante nerazzurro per simulazione. Al 31′ il Pisa ha trovato il vantaggio: cross di Masucci e incornata perfetta di Marconi che non ha lasciato scampo all’incolpevole Scuffet. Nella ripresa al 23′ è arrivato il pari: al termine di una azione prolungata, Maggiore ha servito Ragusa che da pochi passi ha battuto Gori, grazie anche ad una leggera deviazione di Aya. Al 30′ c’è stato il sorpasso con Ragusa abile a sfruttare un assist di Maggiore. Al 34′ Mastinu ha fallito il tris mettendo alto da buona posizione. Chi sbaglia paga ed al 41′ Aya ha svettato imperiosamente su un angolo di Gucher segnando il 2-2. Sembra finita ma al 46′ cross di Pinato e Benetti insacca di testa facendo esplodere l’Arena Garibaldi. Toscani che ora volano a 16 punti, liguri fermi a 12.

VENEZIA-LIVORNO 1-0

E’ statp un capolavoro su punizione di Aramu sul finire del primo tempo a regalare i tre punti al Venezia su un Livorno che non avrebbe demeritato il pari per una ripresa veemente ma sfortunata. I labronici nei secondi 45′ hanno approfittato della vena di Viviani, al quale Ceccaroni ha negato la rete del pari con un grande salvataggio sulla linea, schiacciando gli arancioneroverdi ma confermando una sterilità offensiva preoccupante lontano dal Picchi (solo una rete segnata). Proprio al 95′ arriverebbe anche il pari ma il tap-ìn vincente di Raicevic è stato viziato da una carica su Lezzerini. Il Venezia si issa a 16 punti e si gode la vittoria che non arrivava da tre turni ma perde Lollo, espulso nel finale e che dunque non sarà presente alla ripresa del torneo dopo la sosta per le nazionali.

VIRTUS ENTELLA-PORDENONE 1-1

Entella e Pordenone, matricole senza paura, si sono date battaglia a viso apertissimo per oltre 90′ chiudendo sull’1-1. Meglio i ramarri nel primo tempo: sono passati in vantaggio al 20′ grazie a una rovesciata di Strizzolo complice un buco di Bonini e il ritardo di Contini. L’Entella ha recuperato con un exploit di Schenetti che al 40′ ha tagliato il campo in orizzontale e dai 16 metri ha trafitto De Gregorio. Nella ripresa, l’Entella ci ha provato con maggiore convinzione e frequenza, al 25′ clamoroso palo interno di Manuel De Luca, al 30′ espulso Burrai per proteste reiterate e vistose. Pordenone che nel finale è comunque riuscito a difendere un buon pareggi. In classifica liguri a 16 punti, friulani a 19.



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