CHEONGJU (Corea del Sud) – Non c’è due senza tre. Ai mondiali paralimpici di a Cheongju, un’immensa Bebe Vio conquista il titolo di campionessa del mondo di fioretto femminile categoria B. E’ il terzo oro iridato consecutivo per l’azzurra dopo quelli vinti ad Eger2015 e Roma2017.

Sotto divisa ecco maglia Nainggolan

Bebe ha però contenuto l’esultanza perché la stoccata decisiva è giunta per via di un rosso comminato all’avversaria sul punteggio di 14-5 in favore dell’azzurra. La campionessa paralimpica, dopo il percorso netto nella fase a gironi, aveva sconfitto agli ottavi per 15-3 l’ungherese Gyongyi Dani, proseguendo poi con il successo per 15-4, ai quarti, contro la russa Viktoria Boykova e con la vittoria, col punteggio di 15-8, in semifinale contro l’altra portacolori russa Ludmila Vasileva. “Adesso obiettivo sulla gara a squadre (domenica, ndr). Poi penseremo a Tokyo2020” ha detto Bebe Vio che, sotto la divisa, ha indossato la maglia rossoblù del Cagliari dell’amico Radja Nainggolan, mostrata poi sui propri profili social.

Oltre alla medaglia d’oro di Bebe Vio, pre l’Italia arrivano anche quelle di bronzo portate in dote da William Russo e Consuelo Nora. Il palermitano aggiunge un’altra medaglia al suo brillante curriculum, grazie al bronzo che conquista nella gara di spada maschile categoria C, grazie al successo ai quarti di finale per 15-11 sull’ucraino Sehiii Sheptitskyi. In semifinale è poi giunta la sconfitta per 15-5 contro l’altro fiorettista ucraino, Serhii Shavkun. Medaglia di bronzo anche per Consuelo Nora che, nella prova di fioretto femminile categoria C, si ferma in semifinale alla stoccata del 15-14 contro la russa Anna Gladilina. Infine, si sono spente agli ottavi di finale le speranze azzurre nella gara di Emanuele Lambertini e Matteo Betti sono usciti di scena infatti nel turno dei 16. Il primo è stato eliminato dal polacco Michal Nalewajek col punteggio di 15-13, mentre il cinese Sun Gang ha sconfitto per 15-5 Matteo Betti che, nel turno dei 32, aveva avuto ragione di Matteo Dei Rossi nel derby azzurro col punteggio di 15-11.

 

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