REGGIO EMILIA – Il solito Sassuolo, sull’altalena del rendimento. De Zerbi lo aveva anticipato, poteva essere il problema, presentando il match. Così è stato. Il suo Sassuolo è bello e impossibile. Gioca a calcio, si complica la vita, fa poi cose bellissime, ma quando è troppo tardi. Il film della partita con l’Inter è un deja vu…

“Abbiamo giocato contro una grande squadra in ottima salute – premette De Zerbi -. Abbiamo preso dei gol evitabili e sull’1-1 avremmo potuto sfruttare delle occasioni per passare in vantaggio. La reazione nel finale fa piacere, ma lo spirito degli ultimi 15′ deve essere mostrato e spalmato  in tutta la partita”.
 Paradossalmente, sbilanciandosi in avanti, il Sassuolo ha trovato la reazione nel finale fino al 4-3 definitivo: “Giocare con tre punte e un trequartista contro l’Inter e’ un po’ rischioso ma con i cambi di Boga e Djuricic abbiamo cambiato la partita. Per giocare in un certo modo serve coraggio e l’ho visto solamente nel finale”, ha concluso De Zerbi.

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