GENOVA – Una candelina sulla torta per i suoi 68 anni Ranieri la accende, spegnendo però le velleità della “sua” Roma, al secondo stop di fila in campionato. Con lo 0-0 di Marassi, la Samp – al debutto del nuovo tecnico e soffocata dalla contestazione dei tifosi a Ferrero – torna a fare punti, incassa il primo pari dopo i 6 ko nei primi 7 incontri e blinda una difesa che aveva subito 7 gol nelle ultime 3 uscite. La Roma invece continua a perdere i pezzi: con Cristante e Kalinic il contro è già arrivato a 13 infortuni seri da inizio stagione.
 
Il primo tempo è una collezione di sbadigli e infortuni, visto che nemmeno le previsioni minacciose mantengono la promessa di animare il pomeriggio. La nuova Samp di Ranieri, accortissima in un 4-4-2 bloccato, potrebbe sfruttare un bel tiro di Bereszynski e un cross del terzino su cui Gabbiadini arriva in ritardo. La Roma imbrigliata in una manovra farraginosa perde subito Cristante per un guaio muscolare e poi pure Kalinic che esce preoccupato da un dolore al ginocchio che a Trigoria evoca spettri ricorrenti di legamenti fragili. Così Pastore è costretto a inventarsi regista e Dzeko a entrare in campo “mascherato” per proteggere lo zigomo operato.
 

L’intervallo smuove un minimo la timidezza della Roma che finge almeno di provarci, con un tiro cross di Kolarov e un’infilata di Kluivert che denuncia la scarsa puntualità di Florenzi. Ranieri allora sacrifica un Rigoni invisibile per Depaoli, raddoppiando i muscoli su quella fascia. Una mossa smaccatamente difensiva che inibisce la Roma e curiosamente genera la migliore occasione del match, con intervento alla Buffon di Pau Lopez per evitare che una volée dello stesso Depaoli finisca in porta.
 
Nel tentativo di defibrillare il ritmo sempre più blando, Nuno Campos – sostituto in panchina dello squalificato Fonseca – rilancia Perotti al debutto stagionale dopo l’infortunio. Miccia corta ma la scintilla non produce esplosioni, come pure una cavalcata muscolare di Zaniolo. Quagliarella, Pastore e Kolarov ci provano da fuori, l’occasione migliore però è ancora blucerchiata, col giovane Bonazzoli a sparare dalla destra sul palo di Pau Lopez, troppo attento per fargli male. A spegnere la partita, l’ultima ingenuità di Kluivert, che frana su Murru facendosi cacciare a 4 minuti dal 90′. Con la Roma in 10 e la Samp appagata, da lì alla fine è solo una lenta agonia.

Sampdoria-Roma 0-0
Sampdoria (4-4-2): Audero – Bereszynski, Murillo, Colley, Murru – Rigoni (15’ st Depaoli), Vieira, Bertolacci (28’ st Ekdal), Jankto – Gabbiadini (20’ st Bonazzoli), Quagliarella. All. Ranieri.
Roma (4-2-3-1) Pau Lopez – Spinazzola, Mancini, Smalling, Kolarov – Cristante (8’ pt Pastore), Veretout – Kluivert, Zaniolo, Florenzi (30’ st Perotti) – Kalinic (46’ pt Dzeko). All. Fonseca (in panchina Nuno Campos).
Arbitro: Maresca.
Note: Espulso Kluivert al 41’ st. Ammoniti Vieira, Bertolacci, Mancini, Bereszynski, Perotti. Spettatori 20. 211
 

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