“Sono assolutamente contrario alla chiusura degli stadi e al divieto di trasferta perché è la resa dello Stato”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini nel corso della conferenza stampa a seguito del tavolo sulla sicurezza negli stadi che si è svolto alla scuola superiore di Polizia a Roma. Se lo Stato “non è in grado di garantire un gioco di sabato, di domenica, vuol dire – ha sottolineato – che non è in grado di fare il suo mestiere. Dobbiamo garantire che chi sbaglia non viene sospeso per qualche mese. Chi sbaglia da tifoso deve essere punito pesantemente, chi sbaglia da tesserato deve essere punito il doppio“. Si sta lavorando, ha aggiunto, per dare “più competenze e potere agli steward, uniformità delle sanzioni da parte dell’ordine pubblico e delle questure in tutta Italia e dei permessi di ingresso”.

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