Rovazzi debutta come attore

Dal trailer ufficiale del film ‘Il vegetale’

“Volevo raccontare una generazione meravigliosa che non ha avuto in eredità una mazza di niente, ma che nonostante tutto non ci bombarda”. Parola del regista Gennaro Nunziante, che separatosi dallo storico sodalizio con Checco Zalone, porta in sala un film, dal titolo ‘Il vegetale‘, con protagonista lo youtuber e cantante italiano Fabio Rovazzi.

Al centro della commedia, che uscirà nelle sale il 18 gennaio distribuita in più di 400 copie da The Walt Disney Company Italia, c’è la storia di un giovane neoleaureato in Scienze della Comunicazione che si trova a fare i conti con la mancanza di lavoro e che distribuisce i volantini nelle case e fa il contadino fino al momento in cui riuscirà ad aprirsi una sua piccola impresa bio.

Ma come è stata la prima esperienza sul grande schermo per il ragazzo del tormentone estivo radiofonico Andiamo a comandare? “Il primo giorno di set il nome Filippo mi faceva talmente strano che li ho costretti a cambiarlo con il mio. D’altronde nella mia personalità c’è molto della mia interpretazione. Chi mi segue sul web mi conosce per al massimo un quarto d’ora. Ma questo film è adatto a tutti e non interrompe il rapporto di fiducia tra me e chi mi segue”, risponde Rovazzi che si augura, come il personaggio del film, che i giovani abbiano un atteggiamento più reattivo che imitativo rispetto alla generazione precedente: “Noi ragazzi abbiamo ereditato il nulla perché il modello di comportamento era quello di fottere il prossimo. È un momento in cui siamo tutti spaesati tra precariato, nuovi lavori e social network, un momento di domande in cui bisogna iniziare a prendere una posizione”.

E tra le domande c’è anche quella annosa della crisi del cinema. “Sento parlare di questa crisi da quando sono nato e non se ne può più. In Italia c’è un’enorme potenzialità, ma c’è la strettoia delle leggi e non è mai stata fatta una politica di sostegno seria al cinema. Di sicuro con quest’ultima legge è stato fatto un grosso passo avanti di sostegno all’industria”, dice Luca Zingaretti, che è parte del cast insieme a Ninni Bruschetta, Paola Calliari e alla piccola Rosy Franzese.

Nunziante, che ha scelto come protagonista Rovazzi dopo averlo visto in un videoclip con Fabio De Luigi che lo aggrediva mentre lui reagiva passivamente, conclude: “Nessuna industria sopravvive senza una sperimentazione. In Italia noi facciamo film che sono copia di una copia e per questo non incassano. Non c’è cambio generazionale e non c’è rischio di impresa. Rossellini si è venduto una casa per fare Roma città aperta quando vegeti sullo Stato perché mai vuoi fare pure film belli? Ma che ti importa! Ne usciremo se riprenderemo ad avere il garbo nelle situazioni”.



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