ROMA – Dimenticare subito la sconfitta per 2-1 in Europa League sul campo del Borussia Moenchengladbach e proseguire l’operazione risalita in campionato. E’ quanto chiede il tecnico Paulo Fonseca alla sua Roma, attesa dalla trasferta del ‘Tardini’ con il Parma.  “Affrontiamo una squadra molto forte in contropiede, nelle azioni individuali di Gervinho sono molto pericolosi – sottolinea l’allenatore portoghese in conferenza stampa a Trigoria – e penso che domani avremo una gara molto difficile davanti. La risposta della Roma nelle ultime gare nonostante i tanti infortuni? Devo dire che me l’aspettavo, la squadra ha una grande unità di intenti come collettivo e questo è importante, ha dato tanto in ogni singolo”.

Fonseca: “Squadra è in fiducia, non la cambio”

Inquadrato l’avversario di turno, il discorso si sposta poi sui giallorossi. “È vero che abbiamo giocato tante partite nell’ultimo periodo ma non cambierò molto per la sfida a Parma. Quando la squadra sta bene non necessita di molti cambi – spiega Fonseca –   Dopo la sconfitta in Germania la squadra ha capito che deve lottare di più per cambiare nella prossima partita. È vero che abbiamo perso ma la squadra ha fatto una buona partita e sta in fiducia”. In quanto alle scelte di formazione, il portoghese anticipa la conferma di Mancini a centrocampo: “Diawara non è ancora pronto per giocare novanta minuti, nella posizione di mediano giocherà Mancini. Spinazzola? E’ pronto. Florenzi? Ha sempre la possibilità di giocare perché lavora bene ed è sempre pronto ad aiutare la squadra. È una opzione”.

“Errori arbitrali? Pensiamo solo a giocare con ambizione”

Il tecnico della formazione capitolina chiude poi la porta alle polemiche per l’arbitraggio di Europa League contro il Borussia Moenchengladbach. “Gli errori arbitrali? Per me non ci sono scuse, dobbiamo pensare solo a giocare. Tutti possono sbagliare. La squadra deve capire che dobbiamo giocare sempre con grande ambizione e il corretto atteggiamento – conclude l’allenatore della Roma -. Il resto non possiamo controllarlo noi”.
 



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