“Lui è Patrick, il mio compagno, e quello che vedete è il suo straordinario sorriso. Un sorriso che il mostro che vive dentro di lui ha reso ormai solo un ricordo lontano”. Scrive così Luciana Grieco, 39 anni, avvocato, originaria di Rionero in Vulture (Potenza) ma residente a Bologna, sulla piattaforma di crowdfundig “Gofundme”. La stessa con cui il medico Lorenzo Farinelli aveva commosso il web raccontando la sua storia di malattia.
Anche la vita di Patrik è stata stravolta da un tumore maligno: adenocarcinoma mucinoso al colon con Kras mutato, con metastasi al fegato. E con la sua, quella di Luciana, che si divide tra il lavoro e il compagno, che ha bisogno di cure costanti. Una storia d’amore nata dalla passione per il tango soli due anni fa e “messa subito a dura prova”, come la stessa Luciana racconta.
 

“Patrick è un ragazzo solare, sempre di buon umore, è il gentiluomo che ti apre lo sportello della macchina per farti accomodare, è uno sportivo sempre carico di energie o almeno così è stato fino a gennaio del 2018, quando gli è stato diagnosticato un tumore maligno – scrive Luciana sul sito Gofundme – Questo incubo ha messo da parte il nostro sogno di avere un bambino. Ha subito, d’urgenza, un profondo intervento chirurgico con resezione di metà colon, dei segmenti VI e VII del fegato e della cistifellea. All’intervento sono seguite delle complicazioni e Patrick è stato in coma per 5 giorni. I medici non si pronunciavano ma la sua forza di volontà e voglia di vivere lo hanno riportato tra noi”. 

Dopo oltre 40 giorni in ospedale ha recuperato le forze è si è sottoposto a 5 mesi di una particolare chemioterapia che purtroppo non ha dato l’esito sperato. Lo stesso è accaduto con quella successiva: il tumore si è dimostrato più resistente.
Le complicazioni seguite all’intervento impongo a Patrick l’assunzione di farmaci anticoagulanti che gli impediscono l’accesso ad altre cure chemioterapiche. Ed qui che entra in gioco la piattaforma e la raccolta fondi. “Al momento in Italia non ci sono altri protocolli standard che possano salvargli la vita e neppure protocolli sperimentali – spiega Luciana – Per le caratteristiche del suo tumore non c’è radioterapia né immunoterapia. L’unica concreta speranza di salvezza per Patrick è il Penn Medicine’s Abramson Cancer Center Clinical di Philadelphia, Pennsylvania”. Qui ci sarebbero ben tre possibili protocolli, di cui due immunoterapici, che richiedono però “spese stratosferiche” che Luciana e Patrick non possono affrontare da soli.

“Patrick – continua Luciana – è stremato dai dolori ma vuole continuare a vivere, vuole vedere nascere e crescere i suoi bambini, ha tutta la forza per farlo ma non può farlo da solo”. L’appello è ad aiutarlo attraverso “una cura efficace, una possibilità di salvezza, un futuro”.
Ciascuno può donare ciò che può semplicemente cliccando a questo indirizzo web https://www.gofundme.com/una-speranza-per-patrick/donate. Sul sito Luciana ha anche fornito tutte le indicazioni necessarie per effettuare la donazione con bonifico bancario. Al momento la somma raggiunta è di oltre 30mila euro, ma non è sufficiente.

“I soldi raccolti con le vostre donazioni – conclude Luciana – saranno prelevati da me che sono la fidanzata di Patrick e l’unica persona che lo assiste, perché lui è troppo stanco e provato per poterlo fare autonomamente, e saranno tutti spesi per le sue cure. Sono certa che ci sosterrete fino al punto di permettere a Patrick di curarsi ma se l’obiettivo non sarà raggiunto, restituirò ogni donazione, salvo diversa indicazione del donante di voler devolvere l’importo alla ricerca sul cancro”.

 

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