La strage di piazza Fontana a Milano si è “conclusa con un nulla di fatto” dal momento che “tanti processi non sono stati in grado di arrivare a una sentenza definitiva contro qualcuno. Quindi, in teoria, non ci sono colpevoli anche se, nel tempo, sono venute fuori responsabilità. Però nessuno può essere processato due volte, pertanto ‘tana libera tutti’. Questa direi che è la cosa più offensiva: ci sono dei colpevoli espatriati o ancora in Italia che se la ridono”. Parola del regista Marco Tullio Giordana, che nel 2012 ha diretto il film ‘Romanzo di una strage’ in cui ha ricostruito gli eventi principali della bomba scoppiata nella Banca dell’Agricoltura il 12 dicembre del 1969.

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