Italia leader in Europa in tema di politiche sullo screening neonatale. “Prima della legge 167/2016 nel nostro Paese venivano ricercate solo 3 patologie, pochissime Regioni avevano un panel più ampio, nel 2012 poteva beneficiarne solo 1 neonato su 4 (il 25%). Oggi, a soli 3 anni dall’entrata in vigore della legge, la copertura è arrivata al 96,5% dei neonati, un progresso enorme che consente di diagnosticare e aiutare circa 700 bimbi ogni anno“. Lo ha evidenziato Giancarlo la Marca, presidente della Società italiana malattie metaboliche e screening neonatale (Simmesn), in occasione del convegno ‘Screening neonatale: dai progetti pilota all’adeguamento del panel‘ organizzato da Osservatorio Malattie Rare – con il patrocinio dell’Osservatorio Screening, della Fondazione Telethon e di Aismme onlus – all’Auditorium del ministero della Salute.

Fonte