Si possono costruire tanti muri e sbarrare gli ingressi per illudersi di sentirsi sicuri con le proprie ricchezze a danno di quanti si lasciano fuori. Non sarà così per sempre”. Lo sottolinea il Papa nel messaggio in occasione della Giornata mondiale dedicata ai poveri che si celebra il 17 novembre prossimo. “Il ‘giorno del Signore’, come descritto dai profeti – scrive Bergoglio – distruggerà le barriere create tra Paesi e sostituirà l’arroganza di pochi con la solidarietà di tanti”. Il “grido” dei poveri, dice il Papa, “aumenta e abbraccia la terra intera. Come scriveva don Primo Mazzolari: ‘Il povero è una protesta continua contro le nostre ingiustizie; il povero è una polveriera. Se le dai fuoco, il mondo salta’”.

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