BUDAPEST – Il Settebello chiude l’Europeo di Budapest al sesto posto perdendo 8-7  contro la Serbia, oro olimpico a Rio 2016. Per gli azzurri a segno Di Fulvio (3), Figlioli (2), Bodegas e Aicardi.  Anche la Serbia, così come l’Italia, è già qualificata all’Olimpiade di Tokyo 2020: gli azzurri perché campioni del mondo a Gwangju 2019 e i serbi per aver vinto la World League a Belgrado il 23 giugno scorso.
“Oggi la squadra mi è piaciuta – è il commento a fine match del ct Sandro Campagna -, e il fatto di aver giocato alla pari con la Serbia, che non si è certo risparmiata, ci deve dare confidenza in prospettiva futura. E’ andata assolutamente meglio di come ci siamo comportati con il Montenegro: è stato un passo avanti”.

ITALIA-SERBIA 7-8

ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 3, Luongo, Figlioli 2, Fondelli, Velotto, Renzuto Iodice, Echenique, Figari, Bodegas 1, Aicardi 1, Dolce, Nicosia. Allenatore: Campagna.
SERBIA: G. Pijetlovic, Mandic 1, Dedovic, Randjelovic 1, Cuk 1, D. Pijetlovic, Vico, Aleksic 2, Jaksic 1, Filipovic 2 (1 rig.), Prlainovic, S. Mitrovic, B. Mitrovic. Allenatore: Savic.
ARBITRI: Kun (Hun) e Zwart (Ned).
NOTE: parziali 2-3, 4-1, 0-2, 1-2. Superiorità numeriche: Italia 4/12 e Serbia 5/10 (di cui una doppia) + un rigore realizzato da Filipovic all’inizio del primo tempo. Uscito per limite di falli Figlioli (I) nel terzo tempo. Ammonito per proteste Campagna (all Italia) all’inizio del quarto tempo. Nella Serbia in porta con il numero 13 Branislav Mitrovic.

 

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