Comunicato del cdr

Neanche davanti al dramma che sta attraversando il Paese si fermano le minacce di morte indirizzate al nostro direttore Carlo Verdelli e alla sua famiglia. Un’escalation di intimidazioni, quasi sempre a sfondo neonazista, che hanno il chiaro obiettivo di condizionare il lavoro di Repubblica e dei suoi giornalisti. Il Cdr, nell’esprimere massima vicinanza al direttore Verdelli, ribadisce ancora una volta che il nostro giornale non ha paura, continuerà a portare avanti le sue battaglie e mai abdicherà al dovere di informare, che per i cittadini si traduce nel sacrosanto diritto di ricevere un’informazione libera, corretta e indipendente.

Il Cdr di Repubblica 



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