In duecento, tutti partecipanti all’annuale ‘campeggio studentesco no Tav’ (in programma nel presidio permanente di Venaus dal 19 al 24 luglio), ieri sera, dopo essersi concentrati nel campo sportivo di Giaglione, hanno raggiunto in corteo, attraverso il sentiero Gallo Romano, la cancellata metallica rinforzata violando l’ordinanza interdittiva del Prefetto di Torino. Urlando slogan contro l’Alta Velocità e contro le forze dell’ordine, i manifestanti hanno ammassato legname e materiale infiammabile proprio davanti al cancello messo a protezione dell’area boschiva interessata al cantiere.

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