NAPOLI – Sembra davvero finita tra Sarri e il Napoli. Queste le parole del tecnico azzurro dopo la vittoria sul Crotone: “La mia unica perplessità è che nella vita tutto finisce e che è meglio finire quando le storie sono belle”. Dal canto suo De Laurentiis non ha più voglia di aspettare: “Non c’è più una data, tempo scaduto. A me non ha mai voluto rispondere se resterà, ha sempre demandato al suo agente Pellegrini che non mi ha dato una risposta”.

SARRI: “NO IN UN’ALTRA ITALIANA” – Sarri spiega i suoi dubbi: “La situazione è complicata. Non si può dire di andare avanti e riprovare con questo gruppo perché non so se rimarrà tutto assieme. Domani parlerò con la mia famiglia e valuteremo insieme quello che è piu’ giusto. Non so se la società ce la farà a trattenere giocatori che hanno clausole e offerte da grandi club del mondo. Quello che penso è che non potrei andare direttamente in un’altra squadra italiana”. Parole al miele per i tifosi: “Il pubblico a Napoli è stato sempre stupendo e anche oggi è venuto a tributarci in 50mila, per un punteggio record ma senza vittoria. E’ vero che chi finora aveva superato quota 90 aveva sempre vinto, ma la squadra ha fatto tre anni straordinari e sempre in crescita. Io sono arrivato che era a -24 dalla prima, ora è a -4: abbiamo fatto un percorso bellissimo ma senza arrivare a una meta, un viaggio di una bellezza mostruosa. Devo solo ringraziare i tifosi: al di là dell’allenare il Napoli l’anno prossimo, un posto nel mio cuore ce l’avranno sempre”.

DE LA: “MICA POSSO RUBARE” – Spazientito con Sarri, De Laurentiis parla anche della lotta scudetto con una battuta la veleno: “Io sono contentissimo di questa stagione. Con quattro punti in più il campionato è tuo. Che devo fare, devo andare a rubare?”. Poi una stoccata alla Juventus: “Ci saremmo meritati lo scudetto, ma quello vero lo abbiamo vinto. Ciclo finito? Un triennio è lungo e la gente immagina che qualcosa debba cambiare”.

INSIGNE: “FATTO IL POSSIBILE” – “Ringraziamo i nostri tifosi che ci sono stati vicini dall’inizio del campionato e che anche oggi sono venuti qui al San Paolo numerosi. Lo scudetto? Ci abbiamo provato: abbiamo lottato sino alla fine e abbiamo finito il campionato a testa alta. Ci riproveremo: speriamo che il prossimo anno vada meglio. Ora ci godiamo questa festa e il traguardo dei 91 punti, centrato con merito”. Cosi’, al termine di Napoli-Crotone, ai microfoni di Premium Sport, l’attaccante azzurro Lorenzo Insigne ha commentato la stagioen azzurra. Su Sarri: “Lui ha dato tanto alla nostra squadra. Speriamo che resti: la scelta finale però dipende solo da lui” Chiusura su Reina: “E’ un grande professionista: ha firmato per un’altra società ma ha fatto tanto in questi anni per il Napoli”.

MAGLIA PER HAMSIK – Un omaggio per Hamsik e le sue 500 gare con il Napoli. Il capitano azzurro è stato premiato al San Paolo, prima del match contro il Crotone, per le sue 500 presenze con la maglia del Napoli, traguardo raggiunto nella gara contro la Sampdoria di domenica scorsa. Un altro obiettivo importante per Hamsik che in questa stagione ha anche conquistato la leadership della classifica dei bomber azzurri “all time”, con 120 gol, di cui 100 in Serie A. Entrando contro il Crotone, poi, Hamsik ha anche superato Antonio Juliano al primo posto nella classifica di presenze in azzurro nel massimo campionato, con 395 gare. Lo slovacco è arrivato a Napoli nella stagione 2007-2008. Festeggiato anche Jorginho. Per lui 150 partite con la maglia del Napoli: traguardo tagliato nel corso di questa stagione.

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