Specializzato in truffe e furti, ha messo a segno negli anni una serie di furti nelle abitazioni dei famosi, tra cui quelle di Patrick Vieira e Sulley Muntari, quando nel 2009 giocavano per l’Inter. Nelle case dei calciatori a Milano avrebbe portato via soldi, gioielli e orologi di lusso per un valore di un milione di euro. Ma è riuscito a entrare anche nell’abitazione, di Marialuisa Gavezzani, la vedova Trussardi, dove avrebbe arraffato altri oggetti di lusso per 2 milioni.

A dirlo sono gli investigatori che adesso chiedono per il ladro Alfredo Lindley, 26enne peruviano, la confisca di una serie di beni accumulati, è l’accusa, con attività non proprio lecite. E i giudici della Sezione misure di prevenzione del Tribunale, presieduta da Fabio Roia, hanno disposto la confisca di una serie di beni immobili, tra cui un negozio e una villa a Baranzate e un conto corrente. La misura della confisca, come si legge nel provvedimento a carico di Alfredo Lindley, difeso dal legale Antonio Buondonno, è stata disposta sulla base della sua “pericolosità sociale”.

I giudici (Roia-Tallarida-Pontani) hanno accolto la “richiesta per il sequestro, propedeutico alla confisca” dei beni immobili presentata dalla questura (non è stata applicata, invece, la misura della sorveglianza speciale). Nel provvedimento il Tribunale indica una lunga sfilza di procedimenti penali a carico del giovane che ha proseguito “sulla via dell’illecito nonostante sia stato destinatario di provvedimenti restrittivi di arresto, di condanne penali definitive e di misure alternative alla detenzione”.

Nei casi dei furti ai danni di Vieira e Muntari, l’uomo assieme a dei complici sarebbe entrato nelle loro case, che all’epoca erano nella stessa via, e avrebbe portato via la “cassaforte” che conteneva contanti per 15mila euro, gioielli e orologi di lusso per 200mila euro. Rubati anche altri 28 orologi “di pregio”, altri gioielli e un computer. Il processo per questa vicenda, stando al provvedimento, è ancora in corso. Nel 2010, invece, venne arrestato assieme ad altri 3 perché entrò in casa di Gavezzani forzando una porta finestra e portando via la cassaforte con dentro gioielli per 2 milioni. Per questo caso ha patteggiato 2 anni e 4 mesi.

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