MILANO – “Non dobbiamo avere rimpianti, sono molto orgoglioso della prestazione dei miei ragazzi. Avevo chiesto il massimo e la squadra ha dato il massimo”. Il tecnico del Milan Stefano Pioli si presenta ai microfoni di Rai Sport per commentare l’1-1 della semifinale di andata di Coppa Italia contro la Juventus e non nasconde un pizzico di rammarico per essere stato raggiunto al 91′. “Meritavamo un risultato diverso. Ci prepareremo al meglio per la gara di ritorno”.

“Il rigore? Non capisco, Rizzoli ci aveva detto altro”

L’allenatore rossonero ha anche analizzato l’episodio controverso del rigore che ha permesso alla Juventus di pareggiare. “Mi sono arrabbiato prima di tutto perché c’era un fallo di Ibrahimovic a inizio azione e quindi si doveva fischiare fallo. Poi Calabria non può scomparire, alla riunione che abbiamo fatto con gli arbitri era stato fatto vedere un episodio molto simile durante Cagliari-Brescia e ci era stato detto che era stato sbagliato fischiare il rigore. Quindi non capisco”, ha concluso Pioli. E a Milan Tv è stato ancora più esplicito: “Siamo stati sicuramente danneggiati”.

Milan. Pioli: "Orgoglioso dei miei. Il rigore? Siamo stati danneggiati, ci avevano spiegato altro"

Il tocco di braccio di Calabria che causa il rigore dell’1-1

Maldini: “Complimenti alla squadra”

Nel postpartita ha parlato anche Paolo Maldini, che non ha voluto polemizzare sulle decisioni arbitrali: “Ci sono regole che sono ancora da interpretare, ma non mi soffermerei troppo sull’episodio del rigore o sugli squalificati. Voglio fare i complimenti alla squadra e all’allenatore – ha spiegato il dirigente rossonero -, sicuramente usciamo molto più forti rispetto a quanto ci sentivamo prima. Dobbiamo ancora migliorare e raggiungere il massimo livello, essere più cinici e concretizzare di più. La Juventus è una squadra di grande qualità ma noi abbiamo fatto molto bene. Al ritorno daremo battaglia fino alla fine con grande spirito.



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