ROMA –  Dopo la chiusura dell’ultimo calciomercato estivo, la Fifa ha reso noto il rapporto relativo all’attività nell’International Transfer Matching System (ITMS) che coinvolge i big 5, ovvero i club di Inghilterra, Francia, Germania, Italia e Spagna. I club dei 5 grandi campionati corrispondono al 75,7% di chi ha speso di più nel mondo per i trasferimenti durante il periodo del mercato estivo, con un totale complessivo di 4,38 miliardi di dollari utilizzati per gli acquisti (+8,3%).

Inghilterra davanti alla Spagna

446 club dei cinque campionato maggiori, hanno ingaggiato almeno un giocatore di un club straniero, con una media di quattro trasferimenti internazionali in entrata per club. Nonostante un calo delle spese del 7,5% rispetto all’anno scorso, i club inglesi sono stati ancora una volta i maggiori investitori del mondo, con 1,36 miliardi di dollari spesi per i trasferimenti. La Spagna è la seconda in assoluto a superare la soglia di 1 miliardo di dollari di spese in un unico periodo, con un combinato di 1,17 miliardi di dollari spesi dai suoi club (+20,4%).

Italia al terzo posto ma ha speso meno di un anno fa

L’Italia è al terzo posto. I club italiani insieme hanno speso infatti 701 milioni di dollari, con una diminuzione dell’11,5% rispetto a 12 mesi fa, il che significa che l’Italia, insieme all’Inghilterra, è una dei due paese appartenenti al big 5 per le quali la spesa totale per i trasferimenti internazionali è diminuita rispetto alla scorsa estate. Inoltre i club italiani hanno completato il minor numero di trasferimenti internazionali in uscita (264) e hanno registrato le entrate totali più basse, vale a dire 443,5 milioni di dollari. I club francesi hanno registrato le entrate più alte del mondo e il più grande saldo netto positivo, dopo aver completato 359 trasferimenti internazionali in uscita per un totale di 876 milioni di dollari.

Aumento di trasferimenti rispetto al 2018

I club di maggiori cinque campionati hanno inoltre completato 1.802 trasferimenti internazionali in entrata durante il periodo di mercato da poco concluso. Ciò ha comportato un aumento del 10,1% rispetto all’estate del 2018. Il numero di trasferimenti che includeva una commissione è aumentato anche da 583 nel 2018 a 628. Il prezzo media di trasferimento è rimasto stabile intorno ai 7,0 milioni di dollari (+0,5%). La maggior parte dei trasferimenti internazionali verso i club del big 5 riguardava giocatori senza contratto (35,0%), seguiti da trasferimenti permanenti (27,7%), giocatori che tornavano da prestiti (22,1%) e giocatori che venivano lasciati in prestito (15,1%). Questo è un altro aspetto in cui la forza economica del big 5 mostra il suo impatto sul mercato dei trasferimenti. I trasferimenti di giocatori senza contratto rappresentavano una percentuale molto più bassa rispetto a qualsiasi altra parte. Nel resto del mondo, infatti, il 64,2% di tutti i trasferimenti tra l’1 giugno e il 2 settembre ha coinvolto giocatori fuori contratto. L’età media dei giocatori impegnati è stata di 23 anni e 1 mese e le nazionalità più rappresentate erano francesi (212 trasferimenti), britannici (202) e spagnoli (167).

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