Marche: arriva 'Sorprendo', progetto per 'pescare' opportunità di lavoro

Integrare tutte le risorse all’interno di un sistema locale di orientamento, per migliorare i servizi, favorire le scelte professionali, collegare i giovani alle migliori opportunità, nel territorio. E’ lo scopo della nuova edizione del progetto ‘Sorprendo’, presentato a Palazzo Raffaello, ad Ancona, nel corso di un seminario con l’assessore all’Istruzione, al lavoro e alla formazione, Loretta Bravi. Inaugurato nel 2014 nell’ambito di una sperimentazione nazionale, ‘Sorprendo’ è una banca dati sulle professioni, con schede dettagliate sui profili professionali, un software per l’orientamento che abbina gli aspetti caratteristici di singoli profili professionali con gli interessi di ogni utente. Nel corso degli anni si è andato via via diffondendo nelle scuole medie superiori di secondo grado, negli uffici orientamento delle università e nei Ciof delle Marche, ma l’obiettivo è coinvolgere sempre più soggetti.

“La Regione Marche – spiega l’assessore Bravi – ha individuato nell’orientamento alle professioni tramite il supporto tecnico del software ‘Sorprendo’ un tratto comune e unificante nelle filiere istruzione, formazione e lavoro e dunque un asse portante della strategia regionale volta alla costruzione del sistema regionale di orientamento permanente. L’orientamento è una responsabilità sociale e professionale alla motivazione che deve essere condivisa tra i diversi attori: scuola, università, istituzioni pubbliche, famiglie, realtà private e mondo del lavoro. Fino ad ora la maggior parte dei modelli di intervento si basava sulla necessità di fornire informazioni”.


“Oggi invece sono richiesti azioni specifiche per migliorare le capacità degli studenti di immaginare, progettare e poi gestire la propria carriera formativa e professionale per tutto l’arco della vita: si tratta di ‘insegnare a pescare’ le migliori opportunità e poi offrire agli studenti un supporto lungo il loro cammino all’interno dei sistemi educativi e nei percorsi di apprendimento nei contesti di lavoro per costruire e consolidare la propria identità professionale”, aggiunge.

La nuova edizione del progetto ‘Sorprendo’ si propone, dunque, di supportare l’applicazione operativa del software ai fini di una autonoma messa a sistema nelle diverse filiere. Nello specifico si tratta di: consentire la continuità di servizio in quelle realtà dove lo strumento è utilizzato (88 scuole, 13 Ciof; 3 università); continuare nella diffusione per raggiungere l’intera comunità degli istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado (23) e delle scuole paritarie (15), le Università delle Marche (1); allargare gradualmente la platea agli istituti comprensivi (+27 oltre alle 8 già coinvolte) per supportare il passaggio degli studenti (11-14 anni) alla scuola secondaria di secondo grado e al sistema dell’Istruzione e Formazione professionale e ad alcuni Sportelli Informagiovani il cui personale abbia partecipato al progetto formaorienta 2014.

In particolare sono azioni determinanti: l’acquisizione di 155 licenze per un arco temporale di 2 anni, in modo da poterne assicurare la progressiva diffusione ed utilizzo su scala regionale e la relativa assistenza per la durata del progetto allo scopo di assicurare un costante riferimento e supporto agli operatori ed insegnanti; la formazione di operatori e insegnanti; l’adattamento di un catalogo di percorsi, in modo tale da dare spinta alle reti territoriali; l’adozione di un sistema per il monitoraggio e la valutazione (customer satisfaction).

Lo sviluppo del software ‘Sorprendo’ è stato curato da un gruppo tecnico costituito da orientatori ed esperti della Regione Friuli Venezia-Giulia, della Regione Marche, del Ciofs-Fp Piemonte e della società Pluriversum di Siena, con la supervisione metodologica e l’apporto tecnologico di Cascaid ltd.

Fonte